SALEWA – Come funziona la nuova tecnologia Responsive (video)

Salewa lancia la tecnologia responsive che caratterizzerà tutta la linea invernale del brand altoatesino.

Si tratta di una tecnologia sviluppata dal centro di ricerca e sviluppo di Salewa e poi testata in collaborazione con il Politecnico di Torino. Responsive sfrutta le proprietà rifrattive dei minerali, per intercettare e restituire le radiazioni FIR (Far Infra Red) emesse dal corpo umano, stimolando le funzioni cellulari, la micro circolazione e l’ossigenazione periferica.

Questa tecnologia trova applicazioni in 70 calzature e capi della collezione autunno inverno 2020/2021 di Salewa.

“Il risultato per chi usa i prodotti con tecnologia Responsive è una sensazione di benessere che può consistere in un migliore comfort termico, la riduzione della fatica muscolare, e un recupero più rapido dalla fatica – spiegano da Salewa – I benefici della nuova tecnologia sono stati messi alla prova in uno studio realizzato dal Politecnico di Torino. I risultati dei test confermano le sensazioni degli atleti Salewa, mostrando in media il 5,5% in più di trasporto dell’ossigeno nel sangue (VO2) e un calo del 18% del lattato”.

5 webcam per monitorare i ghiacciai dell’Alto Adige

5 webcam puntate su altrettanti ghiacciai dell’Alto Adige per monitorane lo stato e lo scioglimento. L’installazione delle webcam fa parte del progetto Interreg V-A Italia-Austria GLISTT che si propone di monitorare i ghiacciai con metodi di misurazione consolidati abbinati alle “più moderne tecniche di telerilevamento”.

Le webcam sono state installate dall‘Ufficio Idrologia e dighe dell’Agenzia per la Protezione civile e sono posizionate per fotografare il Ghiacciaio di Fontana Bianca in Val d’Ultimo, la Vedretta Lunga in Val Martello, la Vedretta Alta dell’Ortles, il Ghiacciaio di Malavalle in Val Ridanna e la Vedretta occidentale di Ries in Valle di Riva di Tures.

“Obiettivo dei tre partner di progetto, Agenzia provinciale per la Protezione civile, Università di Innsbruck e Eurac, – afferma Roberto Dinale referente di progetto e direttore dell’Ufficio Idrologia e dighe – è quello di rispondere alle molteplici esigenze delle organizzazioni degli utenti nel campo della gestione e dell’utilizzazione delle risorse idriche, della previsione e del management dei rischi naturali, dell’agricoltura e del turismo, nonché dello sviluppo sostenibile offrendo, in tempo quasi reale, prodotti e informazioni facilmente fruibili per i decisori e gli utenti dei settori interessati”.

Per le rilevazioni delle webcam sono state utilizzate fotocamere reflex con obiettivi grandangolari adatti alla ripresa di paesaggi con immagine ad alta risoluzione che saranno aggiornate ogni 10 o 30 minuti.

 

 

 

 

 

 

VALSASSINA – Autunno in montagna, funivie aperte a Bobbio, Artavaggio, Erna e Betulle

Quest’anno la Valsassina è “aperta” anche in autunno. Anche nel mese di ottobre si potranno trascorrere giornate di trekking in quota grazie agli impianti di risalita dei Piani di Bobbio, dei Piani di Artavaggio, dei Piani d’Erna e del Pian delle Betulle che saranno aperte nei weekend.

La cabinovia che da Barzio porta ai Piani di Bobbio sarà aperta tutti i sabati e tutte le domeniche dalle ore 8,30 alle 17 con una pausa di esercizio tra le 12.15 e le 13.30.

La funivia che da Moggio porta ai Piani di Artavaggio sarà aperta nei weekend del 3/4 e del 10/11 dalle 8,30 alle 17 con pausa dalle 12.15 alle 13.30

Le funivie che portano da Lecco ai Piani d’Erna e da Margno al Pian delle Betulle sono invece sempre aperte.

Polartec e Fox, per pedalare ogni condizione

Polartec e Fox Racing lanciano una collezione per la mountain bike funzionale e performante per pedalare con ogni condizione climatica.

Fox propone così una collezione di capi abbinabili che utilizzano tessuti Polartec con diverse peculiarità a seconda che si debba isolare, il corpo, proteggerlo, permettere la traspirazione…

Così la Flexair NeoShell Jacket,è una giacca che combina protezione e resistenza alle condizioni climatiche e traspirabilità. Queste caratteristiche sono dovute alle proprietà di  Polartec NeoShell, il tessuto tecnico più traspirante e impermeabile al mondo.

Quando le temperature iniziano ad essere fresche è bene pedalare con un base layer come la Defend Thermo Hooded Jersey, maglia termica resistente all’abrasione che offre isolamento termico e al tempo stesso alta traspirabilità grazie  Polartec Power Grid, la stessa tecnologia utilizzata per l’abbigliamento da alpinismo.

Flexair Pro Fire Alpha Jacket e l’abbinato Flexair Pro Fire Alpha Pant sono invece destinati alle giornate più fredde. Questi capi sono realizzati in Polartec Alpha Direct, un’imbottitura sintetica stretch con trattamento idrorepellente DWR per disperdere l’umidità e che quindi abbina grande termicità e traspirabilità.

VAL DI SOLE – Ospiterà nel 2026 i mondiali di mountain bike

I Campionati del mondo di mountain bike 2026 si terranno in Val di Sole.

L’assegnazione è stata decisa dall’UCI, Unione ciclistica internazionale, nel corso del congresso di Imola dove in questi giorni si stanno tenendo i Mondiali di ciclismo.

La Val di Sole ospiterà quindi dal 16 al 30 agosto 2026 la manifestazione iridata che prevede gare nelle discipline del Cross Country, Team Relay, Short Track, Downhill ed eMTB.

Ospitare gare di questo livello di mountain bike non è certo una novità per la Val di Sole che da anni investe sviluppando l’offerta dedicata agli appassionati delle due ruote. Sarà la quarta volta in 20 anni che qui si tengono i Mondiali di MTB dopo le edizioni del 2008, 2016 e quelli del prossimo anno.

A Daolasa di Commezzadura poi, si terrà anche la tradizionale tappa di Coppa del mondo a partire dal 2022.

Tamara Lunger, 82 giorni dal Pollino al Monte Bianco, fotogallery

TamaraLungerArchive

Si è concluso con la conquista dell’Ortles il “Giro d’Italia” di Tamara Lunger.

L’alpinista sudtirolese ha trascorso l’estate girando in camper lo stivale e scalando le vette più alte di ogni regione. Un viaggio di 82 che è partito il 1° luglio dal paese di origine di Tamara in Alto Adige e si è concluso poco distante, sulla cime dell’Ortles.

Tra le vette scalate da Tamara ci sono il Gran Sasso, il Pollino, l’Etna, La Marmora, Il Monte Cimone, il Monte Bianco e tanti altri. In tutto 9300 km di trekking, mountain bike, canoa alla scoperta delle bellezze naturalistiche e culturali di ogni regione d’Italia.

“Il tour è stato impegnativo: ci sono stati giorni di grande caldo soprattutto a luglio in sud Italia in cui è stato davvero dura fare attività sportiva. Allo stesso tempo, ci sono stati giorni di meteo e condizioni difficili che mi hanno obbligata a cambiare i piani e i percorsi. Senza dimenticare le difficoltà nel trovare sempre dei compagni di scalata e la organizzazione giornaliera” racconta Tamara Lunger. “Ripensando però a tutto il mio viaggio, il mio sentimento è di estrema gratitudine: sono felice di aver visto luoghi che non conoscevo, pur essendo italiana, di aver incontrato persone appassionate e contente di conoscermi, di aver scalato montagne che mi regalavano panorami mozzafiato, di aver assaggiato tutte le specialità italiane che mai avevo provato, di aver vissuto un’esperienza unica e anche diversa dalla spedizione che sono abituata a intraprendere. Per la prima volta non è stato importante essere solo io la protagonista, ma anche tutte le persone lungo il mio percorso, dal bambino fino all’anziano. Mi sono sentita parte di qualcosa di grande, vivendo la testimonianza di andare per la propria strada e dare gambe ai propri sogni”.

 

Courmayeur, la montagna d’autunno tra trekking e foliage

Giacomo BUzio Courmayeur in autunno

L’autunno è uno dei periodi migliori per trascorrere qualche giorno in montagna.

A Courmayeur è ancora possibile praticare tante attività outdoor per godere le ultime giornate di sole impreziosite dai colori autunnali del foliage e delle prime spruzzate di neve sui picchi in quota.

Così potrete vivere da una nuova prospettiva e le fire in e-bike in Val Veny o esplorare  l’incontaminata Val Sapin. E ancora fare trekking ai piedi del Monte Bianco o passeggiare in Val Ferret

Per tutti quelli che non possono rinunciare al richiamo di una sfida, vi saranno delle challenge virtuali, disponibili attraverso tracce GPS, che permetteranno di ripercorrere i sentieri delle manifestazioni sportive più famose.

 

 

Millet con Chamatex per una scarpa da montagna made in France

Millet continua la sua evoluzione nel settore delle calzature per lo sport e lo fa con una collezione Made in France.

La collezione in questione sarà nei negozi nel 2022 e sarà realizzata in collaborazione con Chamatex, azienda di Ardéche specializzata in tessuti tecnici. Le calzature Millet saranno realizzate con il tessuto Matrix che migliora la resistenza all’abrasione e previene la deformazione, garantendo una traspirabilità ottimale. .

Chamatex ha appena investito oltre 8 milioni di euro nello stabilimento per la realizzazione di scarpe sportive con una produzione prevista di 500.000 paia entro il 2025. Oltre a Millet l’azienda francese collabora con altri colossi transalpini come Salomon (outdoor) e Babolat (tennis).

CERVINO – La scala Jordan non è praticabile per scariche di sassi

Le Guide del Cervino hanno diramato una nota informativa che spiega come la scala Jordan non si in questi giorni praticabile.

La via normale italiana al Cervino è stata infatti interessata da scariche di sassi nei giorni scorsi e la scala Jordan sulla cresta del Leone, a pochi metri dalla vetta della Gran Becca non è percorribile. E’ stata attrezzata una via alternativa, a sinistra della scala Jordan, in un’area che non è stata interessata dai crolli.

Questi sono dovuti alle temperature elevate di questi giorni e il consiglio, per chi ha in programmala salata del Cervino nei prossimi giorni, di mettersi in contatto con l’Ufficio Guide per verificare le condizioni della montagna. Vanno comunque escluse le ore più calde.

Info e contatti: Ufficio Guide del Cervino,info@guidedelcervino.com , +39 0166 948169 (dalle 9-12/14.30-18 tutti giorni esclusi lunedì mattina e giovedì pomeriggio).

MILLET – Ecco Rise Up la linea climbing “mountain retrò”

La nuova collezione climbing di Millet, è stata pensata nel quartier generale del brand, nel cuore delle Alpi francesi, con l’obiettivo di offrire il massimo del comfort durante l’arrampicata e, nel caso di alcuni capi, anche durante la vita di tutti i giorni.

Abrasion Belay Hoodie
Giacca con imbottitura in piuma d’anatra e con tessuto Pertex Quantum. Garantisce il massimo calore e può essere indossato sia in montagna che in città grazie al suo stile retrò che rimanda alla storia dell’alpinismo. (Prezzo: 299, 99 euro)

Repercute Fleescheep Hoodie
Pile in stile vintage con effetto “peloso” garantito dal Polartec Fleeceship 300 con cui è confezionato,  è adatto anche per essere indossato anche in occasioni sportive più urban. (prezzo : 149, 99 euro)

Red Wall Stretch Pt 
Pantaloni elasticizzati che offrono una grande libertà di movimento in parete, soprattutto grazie all’inserto senza cuciture a livello del cavallo, dotato di numerose e pratiche tasche. (Prezzo: 99, 99 euro)