Inizia la stagione sciistica, le località aperte nel weekend del 26 e 27 novembre

La stagione sciistica si sta avvicinando e già in questo ultimo weekend di novembre si possono trovare le prime piste aperte sulle Alpi.

Partendo da Ovest: un buon numero di piste sono aperte a Cervinia dove oltre al ghiacciaio di Zermatt, dove si scia già da tutto l’autunno, sono percorribili numerose piste anche sul versante italiano. Questo permette di risparmiare visto che non si è obbligati ad acquistare il costoso skipass internazionale.

Ancora tutto fermo in Piemonte e Lombardia, dove le prime aperture saranno la prossima settimana, in Trentino apre la parte alta della ski area Grostè di Madonna di Campiglio (qui potete acquistare lo skipass online). Aperte anche le piste di Pampeago e Obereggen con già un buon numero di tracciati mentre in Veneto apre il Col Gallina di Cortina.

In Alto Adige oltre a Val Senales e Solda che già da settimane permettono di sciare su numerose piste, aprirà il Plan de Corones con ben 13 impianti e 11 tracciati disponibili. Anche il Passo Monte Croce, nel comprensorio 3 Cime Dolomiti permetterà di sciare sulle piste Kreuzberg e Marc Girardelli.

 

foto: Paolo Codeluppi

Il presepe di Sutrio in piazza San Pietro a Roma

Arriva da Sutrio (Udine) il presepe di Piazza San Pietro a Roma per il Natale 2022.

E’ stato scolpito a mano da 11 artisti del Friuli Venezia Giulia, e le 18 statue occuperanno una superficie di 116 mq. L’inaugurazione è fissata per il 3 dicembre e sarà basato sulla sostenibilità. Nessun albero è stato infatti abbattuto per realizzate le statue, in legno di cedro mentre la struttura è composta da 24 metri cubi di legno di larice. La culla del bambin Gesù è stata scolpita invece nella radice di un albero sradicato dalla tempesta Vaia nel 2018.

IL presepe è stato realizzato da un pool di artisti ed artigiani del legno e nobilitano la tradizione dell’artigianato del legno di Sutrio. Gli artisti coinvolti sono Stefano Comelli, direttore artistico del progetto, Padre Gianni Bordin, Andrea Caisutti, Corrado Clerici, Paolo Figar, Arianna Gasperina, Isaia Moro, Martha Muser, Hermann Plozzer, Renato Puntel e l’artista ucraino Oleksander Shteyninher.

Sutrio, un borgo di 1200 anime alle pendici del Monte Zoncolan è un “paese – presepe”. Il paese stesso da 50 anni è ricostruito nel museo etnografico mentre una natività a grandezza naturale, scolpita in grossi tronchi di legno di cedro, è da alcuni anni posizionata all’ingresso del paese.

Vipiteno, la nuova cabinovia del Monte Cavallo sarà cruciale anche per l’estate

Sarà inaugurata il prossimo dicembre, in tempo per la stagione sciistica 2022/2023, la nuova cabinovia del Monte Cavallo Rosskopf. Si tratta di una moderna funivia realizzata da Leitner che avrà veicoli da 10 posti e collegherà il fondovalle di Vipiteno, a 970 metri di quota, con il cuore del comprensorio sciistico a 1862 metri.

L’impianto passa sopra l’Autostrada del Brennero ed è quindi facilmente e velocemente raggiungibile permettendo in pochi minuti di passare dal casello autostradale alle piste da sci. O ai sentieri per le mountain bike e il trekking. L’impianto è infatti pensato per essere sfruttato al meglio anche in estate.

“La nuova funivia, che parte alla fine del centro storico di Vipiteno e porta direttamente fino a 1.860 metri, è un arricchimento per l’intero comprensorio ed è di grande importanza turistica – ha spiegato Florian Mair, Direttore dell’ufficio turistico di Vipiteno – Anche per l’estate ci saranno molte novità – ha concluso Florian Mair – oltre alla pista estiva per slittini (Panorama Mountain Coaster), la nuova funivia faciliterà anche il trasporto di biciclette”.

 

CERVINIA – Apertura straordinaria del bike park (neve permettendo)

A Cervinia è prevista l’apertura straordinaria del Bike Park nel mese di ottobre. Con la riapertura degli impianti che portano al Plateau Rosa e che danno accesso alle piste da sci di Zermatt, si è deciso di dare la possibilità ai biker di avere accesso alle piste in quota anche nei primi giorni d’autunno.

Un’apertura ad oggi comunque sospesa a causa delle nevicate che hanno interessato la zona di Plain Maison. In programma per questa apertura straordinaria, che sarà quindi effettiva quando le condizioni lo permetteranno, c’è un presso speciale per il bike pass che sarà venduto a 15 euro.

FOLGARIA – La festa della Brava Part torna l’1 e il 2 ottobre

Dopo due anni di stop a Folgaria torna la Festa della Brava Part, in programma l’1 e il 2 ottobre.

Un vero e proprio momento di festa per tutta l’Alpe Cimbra all’inizio dell’autunno che nell’ultima edizione, quella del 2019, aveva visto oltre 10.000 spettatori, 700 figuranti, 35 gruppi caratteristici e molti carri allegorici. Quest’anno la sfilata avverrà su un percorso di 2 km con 900 figuranti e oltre 40 i gruppi tra bande, cori, gruppi schutzen.

Domenica 2 ottobre, alle 10.30 è prevista la partenza da Costa di Folgaria con la colorata carovana che rappresenta mestieri, tradizione e l’identità della Comunità dell’Alpe Cimbra. Non mancherà la strega Brava Part e i suoi racoleri (ovvero i bambini che la infastidivano con le loro racole nella Foresta della Gon). Brava Parte i nome che venne dato alla strega di Folgaria che viveva in un antro a sud di Carpenéda nella gola del Rio Cavallo.

“La Brava Part è un evento che ha un significato particolare per la nostra Comunità – spiega Michael Rech, Sindaco di Folgaria – ed è un evento che esprime il grande valore delle associazioni locali di volontariato e delle proloco. A loro va innanzitutto va il nostro sentito ringraziamento perché senza di loro questa imponente rievocazione non sarebbe possibile. È un giorno di grande festa in cui anche i nostri bambini diventano protagonisti di un evento del quale poi in futuro passerà a loro il testimone”.

La sfilata sarà preceduta da varie iniziative previste per sabato 1 ottobre: dai trekking ala caccia alla strega fino al mercato della terra in collaborazione con Slow Food fino allo stand gastronomico con musica live.

foto: Cristina Corradini

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Trento, dal 7 al 9 ottobre il primo Festival del Trentodoc, il programma

Il Trentino celebra le eccellenze enologiche del territorio con il primo Trentodoc Festival che si terrà a Trento dal 7 al 9 ottobre.

Un lungo programma che prevede degustazioni, approfondimenti, eventis, show cooking tales e musica in varie location in città e tra i vigneti. Si potrà così assaggiare e conoscere meglio le bollicine di montagna che sono sempre più apprezzate sia dai consumatori che dalla critica e che intendono valorizzare l’offerta enotursistica del Trentino.

12 le degustazioni in programma (a pagamento), che si svolgeranno sotto la guida di esperti sommelier dell’Associazione Italiana Sommelier e dal primo Master of Wine italiano. Si potranno poi visitare le cantine per approfondire i processi di produzione e affinamento mentre le serate saranno caratterizzate da musica  e spettacoli. Tra i nomi in calendario ci sono quelli di  Malika Ayane ed  Enrico Bertolino.

Il programma di Trentodoc in cantina, 7-9 ottobre

Qui il programma completo della manifestazione

Nasce il sentiero Calabria, Aspromonte, Sila e Pollino in un itinerario da 654 km

E’ nato il Sentiero Calabria, un itinerario di 654 km attraverso le montagne della regione mediterranea.

Dall’Aspromonte fino al Pollino, passando dal Parco naturale delle Serre e ovviamente dai lussureggianti boschi e dai laghi della Sila, il cammino è suddiviso in 34 tappe per una lunga avventura a piedi negli angoli più selvaggi e meglio conservati della Calabria.

Il Sentiero Calabria è stato pensato per valorizzare al meglio le caratteristiche del territorio calabrese, capace di regalare scorci e ambienti sempre diversi e affascinanti. Dalle coste che tutti conoscono, alle faggete dell’Aspromonte, ai boschi “canadesi” di Pino Loricato della Sila. Dagli alberi monumentali ai rocciosi rilievi del Pollino.

Dallo scorso anno le antiche faggete dei parchi nazionali dell’Aspromonte e del Pollino sono parte del Patrimonio UNESCO e proprio quest’anno, in occasione del 50 esimo anniversario della Convenzione per la Protezione del Patrimonio Mondiale Unesco, è stato lanciato il Sentiero Calabria che corre pre tutta “la punta” dello stivale percorrendo boschi, borghi e altopiani

Il Sentiero Calabria è stato realizzato grazie alla collaborazione tra la Regione Calabria e gli Enti dei Parchi del Pollino, della Sila e dell’Aspromonte, e delle Serre.

BORMIO – L’11 settembre chiudono gli impianti, riaprono il 2 dicembre per la stagione sciistica

L’estate di Bormio, quantomeno quella con tutti i servizi disponibili, chiuderà domenica 11 settembre. Quello sarà infatti l’ultimo giorno di apertura degli impianti di risalita che permettono di arrivare facilmente fino a Bormio 3000.

Gli impianti riapriranno poi il 2 dicembre, data in cui è previsto il via della stagione sciistica 2022/2023.

Con gli impianti fermi, dopo l’11 settembre chiuderà di conseguenza anche il Bormio Bike Park anche se lo staff del Bormio Rental rimarrà a disposizione fino al 25 settembre. Le giornate sono ancora lunghe e miti per meraviglioseescursioni in ebike o in mountain bike negli scenari dell’Alta Valtellina.

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Regole raccolta funghi in Alta Valtellina 2022

La raccolta di funghi ipogei in Alta Valtellina è libera e non è quindi necessario acquistare un permesso.

Chiaramente “libera” non significa che nel territorio dell’Alta Valtellina non ci siano delle regole da rispettare. Per esempio, non si possono raccogliere funghi nelle aree protette cioè nel Parco Nazionale dello Stelvio e nella Riserva Naturale del Paluaccio di Oga.

Si possono raccogliere solo funghi ipogei e solo di giorno, dall’alba al tramonto. La raccolta deve essere fatta a mano e senza l’ausilio di strumenti (si può procedere con il taglio del gambo solo per i cespi di Armillaria).

E’ fissato in 3 kg il limite di raccolta giornaliera (anche qui esclusa l’Armillaria)

I funghi vanno obbligatoriamente puliti sul posto, eccezione va fatta per quelli da sottoporre agli ispettori micologici.

E’ vitato raccogliere funghi decomposti e ovuli chiusi di Amanita Cesarea, è vietato trasportare i funghi in contenitori non areati.

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Permesso raccolta funghi in Valle Camonica 2022

La raccolta dei funghi ipogei è normata in Valle Camonica dalla Legge 23 Agosto 1993 n. 352 e Legge Regionale 5 dicembre 2008. Andare a funghi (raccogliendoli) in Lombardia, così come nei boschi della Valle Camonica, è possibile solo se si è in possesso di un permesso per la raccolta e se si seguono determinate regole e con costi determinati dalla locale Comunità Montana.

Il permesso per la raccolta dei funghi in Valcamonica per il 2022 costa 8 euro al giorno, 20 euro per 7 giorni, 40 euro il mensile e 70 euro l’annuale (dal 1 gennaio al 31 dicembre). Qui il regolamento completo.

Elenco punti vendita del permesso per raccogliere funghi in Valle Camonica.

  1.  Consorzio Alpiaz Monte Campione, Artogne – Montecampione
  2. Oppol Bar Berzo Demo
  3. Ristorante Vivione, Berzo Demo – Loc. Forno Allione
  4. Bar Caffè Mazzini, Bienno
  5. Alimentari Market, Borno
  6. Bar Aurora, Borno
  7. Locanda Albergo Gaver, Breno – Loc. Gaver
  8. Locanda “Nido d’Aquila”, Breno – Astrio
  9. Ristorante “Il Bracconiere”, Breno – Loc. Degna
  10. Caffetteria Pasticceria Synthony, Capo di Ponte
  11. Tysia – Bar, Capo di Ponte
  12. Alimentari Fanetti, Cedegolo
  13. Bar Baraonda, Cedegolo
  14. Bar Stazione, Cedegolo
  15. Bar “Stop And Go”, Cedegolo
  16. Caffè La Piazzetta, Cedegolo
  17. Bar Paninoteca “Lip E Lap”, Cevo
  18. Pro Loco Valsaviore, Cevo
  19. Albergo Castello, Cimbergo
  20. Tabaccheria Edicola, Cimbergo
  21. Break Bar, Cividate Camuno
  22. Rifugio Alpini “Campovecchio”, Corteno Golgi
  23. Bar Jolly, Edolo
  24. Bar Moderno, Edolo
  25. Comune di Edolo, Edolo
  26. Info Point Edolo, Edolo
  27. Bar Ristorante al Resù, Lozio
  28. Alimentari Bar Di Calzaferri G.C., Malonno – Fraz. Loritto
  29. “Da Giacomo” Bar Trattoria Alloggi, Malonno
  30. Salvetti Forneria Pasticceria, Malonno
  31. Società Agricola F.lli Antonioli, Monno
  32. Albergo “Belvedere”, Monno
  33. Bar Il Gatto Nero, Monno
  34. Ristorante “San Giacomo”, Monno
  35. Ristorante “Passo Mortirolo”, Monno
  36. Bar Stua, Ossimo Superiore
  37. Bar Trattoria “Al Giardino”, Paisco Loveno
  38. Bar Manu, Pian Camuno
  39. Bar Market, Pian Camuno – Fraz. Solato
  40. Liberty Caffè, Piamborno
  41. Ristorante “Belvedere”, Prestine – Loc. Campolaro
  42. Albergo Rist. Stella Alpina, Saviore dell’Adamello – Loc. Fabrezza
  43. Dany Bar, Saviore dell’Adamello
  44. La Dolce Vita, Saviore dell’Adamello – Fraz. Valle
  45. Bar Edicola Tabaccheria, Sellero
  46. Ristorante Grazioli, Sellero
  47. Pizzeria Il Cacciatore, Sellero
  48. Bar Wash, Sonico
  49. Camping Presanella, Temù
  50. Pro Loco Temù, Temù
  51. Forneria Pasticceria Salvetti, Vezza D’Oglio
  52. Associazione Pro Loco di Vezza D’Oglio, Vezza D’Oglio
  53. Casa del Parco dell’Adamello, Vezza D’Oglio
  54. Trattoria Cavallino, Vione – Fraz. Cané
  55. Snack Bar Casale, Provaglio d’Iseo
  56. Total Bar snc, Niardo
  57. Rifugio MOLA, Edolo
  58. Regina di Cuori, Sellero
  59. Salvetti S42, Esine

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