VALLE D’AOSTA – Musicastelle si chiude con Vecchioni e Gabbani in concerto

Francesco Gabbani e Roberto Vecchioni sono i cantanti che, con le loro esibizioni, chiuderanno l’edizione 2022 di Musicastelle.

Sabato 10 settembre, alle ore 14, è prevista l’esibizione di Francesco Gabbani al Col d’Arlaz (Montjovet). Il concerto si terrà a 1.000 metri di quota e la location sarà raggiungibile sia da Montjovet, che da Challand-Saint-Victor, in Val d’Ayas, che da Emarèse, sopra Saint-Vincent.

L’ultimo appuntamento di Musicastelle  è invece previsto per sabato 17 settembre alle 13:30, con il concerto di uno dei big della musica italiana, ovvero Roberto Vecchioni. La location sarà ai 1300 metri di Les Combes (Introd).

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VALLE D’AOSTA – Il 2 e 3 aprile torna la Fiera di Sant’Orso

Torna la Fiera di Sant’Orso, la fiera dell’artigianato e delle tradizioni della Valle d’Aosta. Per la prima volta la fiera si svolgerà in primavera, dal 2 al 3 aprile, con gli artigiani e gli artisti valdostani che esporranno lungo le vie del centro di Aosta.

La manifestazione, che ha radici millenari, propone come da tradizione un momento conviviale in cui oltre ai prodotti dell’artigianato viene proposta una vera e proprie esperienza tra il folklore, la musica e le tradizioni locali. Senza dimenticare, chiaramente l’aspetto enogastonomico, con i prodotti e i vini valdostani.

“Per garantire maggiore sicurezza a tutti i partecipanti, abbiamo scelto di posticipare la millenaria Fiera di Sant’Orso in primavera – ha spiegato Luigi Bertschy, Assessore allo sviluppo economico – Siamo certi che questa decisione possa rivelarsi strategica, in quanto è un’importante opportunità per far conoscere le bellezze della città di Aosta e le capacità professionali dei nostri artigiani, in un contesto diverso da quello usuale. Sarà un’occasione per ritrovarsi e stare insieme, finalmente”.

PILA – Il 5/6 giugno inizia l’estate 2021. Telecabina da Aosta aperta nei weekend

Inizia il prossimo weekend del 5 e 6 giugno l’estate di Pila. Il “balcone” sui 4000 valdostani, raggiungibile in cabinovia direttamente da Aosta inaugurerà infatti la stagione estiva 2021 con l’impianto di arroccamento che sarà aperto anche i successivi fine settimana (12-13 e 19-20 giugno).

Si sale quindi in quota per le passeggiate e i trekking, per assaporare la cucina locale nei rifugi in quota e per le prime uscite in mountain bike. A tal proposito sarà percorribile la pista Pila-Aosta freeride oppure il divertente pump track in quota mentre il flow trail adatto anche alle famiglie aprirà il 26 giugno.

Domenica 20 giugno tona poi la giornata ecologica con una nuova formula. Nell’occasione i volontari si ritrovano alle 9.30 all’arrivo della telecabina a Pila, e poi via per i sentieri a raccogliere i rifiuti che si trovano sul percorso per pulire le montagne e i pascoli in quota.

La stagione estiva entra poi definitivamente nel vio domenica 26 giugno con l’apertura quotidiana degli impianti che chiuderanno poi il 12 settembre.

Le norme anticovid prevedono 4 persone per volta in telecabina e l’obbligo di indossare la mascherina, il consiglio è quello di acquistare il biglietto per gli impianti sul sito www.pila.it.

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Valle d’Aosta, piste da fondo aperte dal 6 dicembre

Sappiamo che lo sci di fondo dovrebbe essere uno degli sport consentiti durante le Vacanze di Natale. Molti comprensori si stanno preparando in attesa di un esplicito via libera anche se quanto scritto nel Dpcm che prevede la possibilità di praticare “sport individuale all’aria aperta” dovrebbe di fatto parificare il fondo ad altri sport quali la corsa.

La Valle d’Aosta che da oggi, domenica 6 dicembre è diventata zona arancione, si è portata avanti permettendo esplicitamente l’apertura delle piste da sci di fondo e soprattutto dando la possibilità di raggiungerle anche a chi si trova in altro comune (nella zona arancione non sarebbe possibile muoversi al di fuori del proprio comune se non – sostanzialmente – per motivi di urgenza). Per questo il presidente della regione autonoma Erik Lavevaz ha firmato un’ordinanza che permette di recarsi presso le piste da sci di fondo senza utilizzare gli spogliatoi e mantenendo una distanza di almeno 2 metri durante l’attività.