Skyway, 1 milione di utile (2019-2020) nonostante il Covid

Skyway, la Funivia del Monte Bianco, che da Courmayeur porta fino a Punta Helbronner, ha fatto segnare ottimi risultati nel bilancio 2019-2020.

Nonostante Skyway sia stata chiusa per tre mesi e le varie restrizioni legate all’epidemia di Coronavirus, nel bilancio di esercizio che va da novembre 2019 a ottobre 2020 approvato dall’assemblea dei soci si legge 1 milione di utile.
Nell’occasione dell’approvazione del bilancio è stato anche rinnovato il Cda ora formato da 5 persone: con Federica Bieller come presidente.

Courmayeur, smart working in quota a Pavillion o in uno chalet alpino

Il futuro di Courmayeur non passa solo dall’alpinismo, dallo sci e dal turismo vip. La località ai piedi del monte bianco ha infatti ideato il Manifesto dello smart working etico.

 “Vogliamo contribuire all’affermazione di un modello turistico differente, più in linea con i nostri valori – ha commentato Roberto Rota, sindaco di Courmayeur – Non si tratta solo di tamponare il calo di turisti dovuto alla pandemia, quanto di agire in una prospettiva a lungo termine. Per questo, come comunità, abbiamo preso posizione: lo smart working è la via maestra da percorrere per migliorare lo stile di vita, ritrovare equilibrio e armonia in una dimensione come la montagna”.

L’idea è quella di favorire lo smartworking proponendolo in una chiave evoluta, e pensato in modo da non trasferire lo stile della città in montagna, ma, al contrario, portando la montagna al centro del proprio stile di vita.

Tra le proposte, quella più “intima”, prenotando uno chalet alpino all’esterno dell’Auberge de la Maison, o acquistare il biglietto smartworking di Skyway Monte Bianco che danno accesso, dopo il viaggio in funivia, alla work station al Pavillon, a 2.200 metri di quota. O ancora presso il Grand Hotel Courmayeur Mont Blanc, dove si possono prenotare due sale ideali per videoconferenze e telelavoro. Insomma, varie proposte per assecondare varie esigenze, accomunate dal mix tra lavoro e attività all’aria aperta in un degli angoli più suggestivi delle Alpi.

 

A Courmayeur gli Stati Generali Lavoro della Montagna 27/29 gennaio 2021

Eleonora Greco - Courmayeur

Nell’inverno più difficile che la montagna si trova ad affrontare a causa del Covid, con le stazioni sciistiche ferme e grossi limiti agli spostamenti, Courmayeur si appresta ad ospitare gli Stati Generali Lavoro della Montagna. Il meeting ha come obiettivo la creazione di un momento di confronto costruttivo tra chi lavora con e in montagna.

Numerosi gli ospiti che interverranno nei diversi incontri, come Vincenzo Novari, CEO Fondazione Milano Cortina 2026, Anna Ferrino, ad di Ferrino & c. S.p.A, il Ten.Col. Fabiano Gereon del ministero della DIFESA – Capo Sez. Sostegno alla Ricollocazione Professionale, Kristian Ghedina, Brand Ambassador Cortina 2021, Nicola Rosset, Presidente Camera di Commercio Valle d’Aosta, Roberto Zecchino, Vice President Human Resources and Organization Bosch South Europe, l’alpinista Marco Confortola e tanti altri. Gli incontri saranno moderati da Paolo Massobrio.

Il programma degli Stati Generali Lavoro della Montagna, Courmayeur 27/29 gennaio

27 Gennaio

  • Le nuove competenze richieste dal settore
  • Le ricadute occupazionali dei grandi eventi della montagna

28 gennaio

  • Turismo e lavoro: la ricerca del benessere come Drive per lo sviluppo del territorio montano
  • La nuova agricoltura di montagna e la sostenibilità di breve e lungo periodo

29 Gennaio

  • I valori della montagna a supporto dei progetti ad impatto sociale
  • Smart working: la montagna come luogo di lavoro
  • Rilancio del territorio montano: istituzioni a confronto

 

Courmayeur, la montagna d’autunno tra trekking e foliage

Giacomo BUzio Courmayeur in autunno

L’autunno è uno dei periodi migliori per trascorrere qualche giorno in montagna.

A Courmayeur è ancora possibile praticare tante attività outdoor per godere le ultime giornate di sole impreziosite dai colori autunnali del foliage e delle prime spruzzate di neve sui picchi in quota.

Così potrete vivere da una nuova prospettiva e le fire in e-bike in Val Veny o esplorare  l’incontaminata Val Sapin. E ancora fare trekking ai piedi del Monte Bianco o passeggiare in Val Ferret

Per tutti quelli che non possono rinunciare al richiamo di una sfida, vi saranno delle challenge virtuali, disponibili attraverso tracce GPS, che permetteranno di ripercorrere i sentieri delle manifestazioni sportive più famose.

 

 

COURMAYEUR – Il ghiacciaio Planpinceux rientra nei parametri di rischio e riapre la Val Ferret

La Val Ferret di Courmayeur ha riaperto al pubblico dopo che ne era stato inibito l’accesso a causa dell’instabilità del ghiacciaio Planpinceux. Ora la massa glaciale da 500.000 metri cubi a rischio crollo è tornata sotto controllo e così può continuare la stagione turistica in uno degli angoli più caratteristici e di valore naturalistico dell’area di Courmayeur.

“Le azioni preventive di Protezione Civile attuate si sono rese necessarie per garantire l’incolumità e la sicurezza delle persone e degli ospiti di Courmayeur – ha spiegato all’Ansa il sindaco Stefano Miserocchi  – L’evacuazione era necessaria e indifferibile poiché, nel quadro di rischio glaciologico paventato, le azioni di protezione civile sono impostate sulla previsione di rischio maggiore e quindi sull’eventuale rischio di caduta della porzione di ghiacciaio di 500mila metri cubi”.

Il primo cittadino è altresì conscio dei disagi anche economici arrecati a popolazione e turisti (una settantina di persone erano state evacuate) ma ha ribadito la necessità delle azioni intraprese per motivi di sicurezza.