Cazzanelli, Picco e Perruquet sulla vetta del K2

Francois Cazzanelli, Pietro Picco e Jerome Perruquet hanno conquistato la cima del K2 la seconda montagna più alta del pianeta.

La cordata valdostana formata da Francois Cazzanelli (Guida Alpina della Società Guide del Cervino), Pietro Picco (Guida Alpina della Società Guide di Courmayeur) e Jerome Perruquet (Aspirante guida alpina e membro della Società Guide del Cervino, di soli 24 anni) hanno raggiunto la cima mentre
Camandona, che scalò l montagna nel 2000, è rimasto al campo base a coordinare la scalata.

Dopo la conquista del Broad Peak, di pochi giorni fa gli alpinisti hanno  hanno sfruttato la nuova finesta di bel tempo e sono partiti lunedì 25 luglio dal Campo Base, si sono feramti al C2 e sono partiti poi martedì per il C3. Mercoledì 27 luglio sono arrivati al C4 a 8000 alle 13 e alle 21.15 sono nuovamente usciti per l’attacco alla vetta.

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Pietro Picco è arrivato in cima alle ore 8, mezz’ora dopo sono arrivati Francois Cazzanelli e Jerome Perruquet.

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Cordata valdostana in vetta al Nanga Parbat

La spedizione di alpinisti valdostani formata da Fracois Cazzanelli, Roger Bovard, Marco Camandona, Emrik Favre, Jerome Perruquet e Pietro Picco ha conquistato il Nanga Parbat.

Partiti con tempi diversi e salendo con la strategia “summit push”, ovvero senza pernottare nei campi intermedi. Quindi partenza dal campo base a 4200 metri, qualche ora di riposto al Campo 3 e poi attacco alla vetta. Il tutto senza ossigeno e con la via attrezzata dagli sherpa solo fino ai 6850 metri di quota del campo 3.

Marco Camandona ha raggiunto la vetta alle ore 10.30 del 4 luglio (7.30 ora italiana). Vetta raggiunta con tempistiche diverse anche per i compagni  Pietro Picco, Roger Bovard ed Emrik Favre.

François Cazzanelli invece era partito dal Campo Base dopo rispetto al resto del gruppo, ed ha completato la scalata in sole 20 ore e 20 minuti, lui Perruquet, guide alpine della Società Guide del Cervino, erano in vetta alle ore 7,50 (4,50 ora italiana).

Sopo pochi giorni fa Cazzanelli e Picco avevano aperto anche una nuova via sullaparete Diamir chiamata “Aosta Valley Express”.

Ora gli alpinisti si riposeranno per qualche giorno per poi dedicarsi ai prossimi obiettivi che sono il Broad Peak e il K2.

Non manca un cenno alla tragedia che ha colpito la montagna italiana nelle ultime ore: “Il nostro pensiero è rivolto a tutte le famiglie delle vittime coinvolte nell’incidente sulla Marmolada”, hanno fatto sapere.

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Cervino: Cazzanelli, Della Bordella e Ratti ripetono la Via Bonatti

Le guide del Cervino François Cazzanelli e Francesco Ratti con Matteo Della Bordella, presidente dei Ragni di Lecco, hanno ripercorso la Via Bonatti al Cervino per rendere omaggio allo storico alpinista.

Cazzanelli, Ratti e Della Bordella sto partiti il 31 marzo dal rifugio Hörnli alle 5 di mattina per poi raggiungere la cima del Cervino alle 21 e giungere poi a Capanna Carrell, dove hanno trascorso la notte, alle 23.30.

La cordata Cazzanelli, Della Bordella e Ratti, come aveva già sperimentato sul Pilastro Rosso del Brouillard, ha salito in maniera impeccabile, sfruttando le reciproche caratteristiche per scalare il più velocemente possibile in ogni sezione della parete.

“Questa è una via stupenda che spero in futuro venga valorizzata e che merita molte più ripetizioni di quelle che ha attualmente”, ha spiegato Cazzanelli.

La via era stata aperta 56 anni fa da Walter Bonatti, in solitaria e in invernale.