Località: Arabba, Cortina d'Ampezzo, Alta Badia
Dislivello: 300m
Durata: 2 ore 30 minuti
Difficoltà: EEA – PD (ferrata Poco Difficile)
Per famiglie: No
In piano o poco ripido: No
Destinazione: Vetta
Con impianti di risalita: No

Ferrata Sottotenente Fusetti, Sasso di Stria – Passo Valparola

La ferrata Sottotenente fusetti è una ferrata di difficoltà media che porta all’anticipa del Sass di Stria (2477 metri) partendo dal Passo Valparola a 2183 metri di quota. La ferrata è stata inaugurata il 18 ottobre 2018 ed è dedicata al Sottotenente Mario Fusetti, Medaglia d’oro al valore militare. 103 anni prima, il 18 ottobre del 1915, Fusetti guidò un gruppo di alpini nel tentativo di sottrarre agli austriaci il Sass della Stria e morì negli scontri per difendere la vetta.

Come arrivare alla Ferrata Sottotenente Fusetti e alla cima del Sass de la Stria

Da Arabba, attraverso il Passo Falzarego, si arriva fino al Passo Valparola (2183 metri) dove si può lasciare l’auto presso l’ampio parcheggio del Forte Tre Sassi (Il passo Valparola si raggiunge facilmente anche dall’Alta Badia e da Cortina).

A questo punto inizia l’avvicinamento alla ferrata: il sentiero N. 18/23 per il Sass de la Stria prende rapidamente quota zigzagando sul pendio erboso e porta in pochi minuti all’imbocco della galleria Goiginger (2255 metri). Questa è stata scavata nel corso della prima guerra mondiale e permette di calarsi nei panni dei soldati che qui hanno combattuto in condizioni al limite dell’umano nel corso della Grande Guerra. Lungo la galleria si vedono le postazioni di artiglieria che puntano verso la cengia Martini; la galleria è lunga 350 metri e il passaggio è abbastanza agevole. E’ ovviamente necessario essere dotati di pila frontale.

Usciti dalla galleria Goiginger si prosegue lungo il sentiero che aggira la montagna e porta con meno di 1 km di passeggiata attraverso un ghiaione all’attacco della ferrata. (1 ora dalla partenza)

La ferrata Sottotenente Fusetti è segnalata come di media difficoltà (poco difficile) ed è affrontabile da chiunque abbia un minimo di esperienza in montagna e che sia attrezzato con casco, imbrago e kit da ferrata. L’itinerario è di recente realizzazione e quindi molto ben attrezzato. La salita copre 300 metri di dislivello è completabile in circa 1 ora.

A questo punto si può decidere se tornare subito  al Passo Valaparola completando il percorso ad anello o se deviare (opzione fortemente consigliata) per la cima del Sasso di Stria che si raggiungerà in 30/ 45 minuti lungo le trincee e superando alcune facile rocce, in un paio di casi con l’ausilio di scale.