Lo scarponcino con la suola anti-ghiaccio per il trekking invernale

Con gli impianti da sci chiusi avremo tempo nel corso delle Vacanze di Natale per ciaspolate e trekking. Forse non tutti sanno che esistono scarponi appositi dotati di una particolare suola che permette di non scivolare, nemmeno sul ghiaccio vivo.

E’ il caso, per esempio, dello scarpone Saleva Mountain Trainer 2 Winter Gtx, una scarpa pensata appositamente per le escursioni in inverno.

Questo scarponcino, che è stato anche insignito dell’Ispo Award 2020, è dotato della suola Vibram Icetrek II con tecnologia Arctic Grip; questa garantisce un grip sicuro su neve e ghiaccio bagnato. Ad isolare e a tenere i piedi all’asciutto ci pensa invece la fodera in Gore-Tex.

Caratteristiche tecniche scarpone Salewa Mountain Trainer 2 Winter Gtx 
– tomaia: pelle scamosciata
– collare: AlpineWool® con design Flex Collar
– fodera: Gore-Tex® Performance Comfort
– intersuola: micrporosa
– suola: Vibram Icetrek II con tecnologia Arctic Grip
– Kevlar 3F System
– climbing lacing
– ghetta protettiva elasticizzata
– tallone rinforzato
– bordone completo in gomma a 360°
– peso: 627g (uk 8)
– prezzo: 250,00 euro

SALEWA – Come funziona la nuova tecnologia Responsive (video)

Salewa lancia la tecnologia responsive che caratterizzerà tutta la linea invernale del brand altoatesino.

Si tratta di una tecnologia sviluppata dal centro di ricerca e sviluppo di Salewa e poi testata in collaborazione con il Politecnico di Torino. Responsive sfrutta le proprietà rifrattive dei minerali, per intercettare e restituire le radiazioni FIR (Far Infra Red) emesse dal corpo umano, stimolando le funzioni cellulari, la micro circolazione e l’ossigenazione periferica.

Questa tecnologia trova applicazioni in 70 calzature e capi della collezione autunno inverno 2020/2021 di Salewa.

“Il risultato per chi usa i prodotti con tecnologia Responsive è una sensazione di benessere che può consistere in un migliore comfort termico, la riduzione della fatica muscolare, e un recupero più rapido dalla fatica – spiegano da Salewa – I benefici della nuova tecnologia sono stati messi alla prova in uno studio realizzato dal Politecnico di Torino. I risultati dei test confermano le sensazioni degli atleti Salewa, mostrando in media il 5,5% in più di trasporto dell’ossigeno nel sangue (VO2) e un calo del 18% del lattato”.