Passo San Pellegrino, estate a misura di famiglia nella natura delle Dolomiti
Entra nel vivo l’estate del Passo San Pellegrino, una destinazione che propone una lunga serie di attività pensate per la famiglia. Siamo nel cuore elle Dolomiti e qui, tra cime e laghetti alpini sono state pensate numerose attività per bambini e genitori.
Camminate in quota
Sono numerosi gli itinerari che partono dal Passo San Pellegrino e che possono essere affrontati anche dai più piccoli. La seggiovia Costabella, per esempio, conduce alla Baita Paradiso, punto di partenza per passeggiate panoramiche e soste gastronomiche con vista sulle Dolomiti. Da qui è possibile raggiungere la conca di Fuciade attraversando la Val Tegnousa oppure proseguire verso il Rifugio Passo Selle, tra prati alpini e testimonianze della Prima Guerra Mondiale, quando queste montagne segnavano il confine tra Italia e Impero austro-ungarico.
Per chi ama l’acqua, il percorso che dal Pian delle Buse conduce al Lago Cavia attraversa suggestivi pascoli d’altura e permette una sosta al Rifugio Laresei. Più facilmente accessibili sono invece il Lago San Pellegrino e il Lago di Pozze, ideali per passeggiate rilassanti tra boschi e specchi d’acqua che riflettono le cime circostanti.
Per piccoli geologi in erba
Grazie alla funivia del Col Margherita si raggiungono i 2.513 metri di quota, da cui si possono ammirare alcune delle celebri cime delle Dolomiti, tra cui Marmolada, Civetta, Pelmo, Lagorai e Pale di San Martino. Qui prende il via loGeo Walk, un percorso didattico che racconta l’origine geologica delle Alpi attraverso installazioni e pannelli informativi. Un viaggio nel tempo che conduce i visitatori alla scoperta dei mari tropicali che milioni di anni fa occupavano queste terre e dei processi che hanno dato origine alle attuali montagne.
Sul Col Margherita si trova anche l’Osservatorio Climatico del CNR, dove vengono monitorati costantemente qualità dell’aria e parametri atmosferici. I dati rilevati confermano l’elevata purezza dell’aria della zona, paragonabile a quella delle remote isole Svalbard.
Il bosco degli artisti e il Giardino delle formiche
L’area diLe Buse, sul versante di Falcade, offre percorsi particolarmente adatti alle famiglie. Tra questi spicca il Bosco degli Artisti, un sentiero immerso nel verde che ospita sculture in legno e opere ispirate alla montagna e ai suoi abitanti. Lungo il percorso si incontra anche il Giardino delle Formiche, dedicato alla formica Rufa e ai suoi caratteristici formicai costruiti con aghi di abete, rami e terra, una curiosità che affascina soprattutto i più piccoli. L’area dispone inoltre di spazi gioco e strutture in legno, mentre per una pausa all’insegna dei sapori locali si possono raggiungere il Rifugio Gigio Picol o la Malga Le Buse. Qui i bambini hanno l’opportunità di conoscere da vicino caprette, asinelli e mucche al pascolo, vivendo un’esperienza autentica a contatto con la vita di montagna.
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