L’estate al Passo San Pellegrino: trekking e sapori d’alta quota

Siamo ormai nel pieno dell’estate che, al Passo San Pellegrino, è caratterizzata da un’offerta che unisce escursioni, mountain bike e gastronomia. Nel cuore delle Dolomiti si trovano sentieri panoramici e testimonianze della Grande Guerra con una serie di esperienze pensate per tanto per gli alpinisti che per le famiglie.
Tra gli itinerari più accessibili spiccano l’anello del Lago Cavia e la passeggiata dal Col Margherita al Rifugio Laresei, caratterizzati da panorami sulle principali cime dolomitiche, tra cui Marmolada, Civetta, Pelmo e Pale di San Martino. Per gli escursionisti più esperti, invece, il sentiero attrezzato Bepi-Zac conduce attraverso gallerie, trincee e postazioni militari risalenti alla Prima guerra mondiale, mentre altri percorsi permettono di raggiungere il Sas dal Musc, il Colifòn e la Cima Juribrutto, attraversando il Parco Naturale Paneveggio-Pale di San Martino. Anche gli amanti delle due ruote trovano numerose opportunità lungo il San Pellegrino Bike Tour, un itinerario tra boschi, pascoli e sentieri che collega Falcade al Col Margherita, alternando salite impegnative e discese panoramiche.
L’offerta estiva si completa con un percorso gastronomico d’alta quota. Al Col Margherita, a 2.513 metri, il ristorante InAlto, selezionato dalla Guida Michelin, propone una cucina che valorizza i prodotti del territorio con il contributo dello chef stellato Alfio Ghezzi. Nei rifugi della zona, come Baita Paradiso, Rifugio Fuciade e Rifugio Flora Alpina, i visitatori possono invece degustare piatti della tradizione ladina e dolomitica preparati con ingredienti locali e lavorazioni artigianali.
Per chi desidera prolungare l’esperienza, il Passo San Pellegrino offre diverse soluzioni di soggiorno, dai rifugi raggiungibili solo a piedi, come il Passo Selle a 2.530 metri, agli hotel e alle nuove suite immerse nella natura, con servizi dedicati al benessere e al relax.
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