Alpe Cimbra, restanza e territorio con “Radici di vita e di sapori”

Dal 9 all’11 ottobre Folgaria e Nosellari ospitano “Radici di vita e di sapori”, manifestazione dedicata al futuro delle aree interne, alla permanenza delle comunità in montagna e alla valorizzazione delle produzioni locali.

Il programma si apre venerdì 9 ottobre a Folgaria con il Simposio sulla restanza, dalle 16.30, con testimonianze e confronto sulle esperienze di chi sceglie di vivere e costruire il proprio futuro nei territori montani. Alle 19 seguirà un’apericena in musica con Michele Avolio, musicista e interprete della tradizione popolare abruzzese.

Sabato 10 ottobre spazio alla partecipazione della comunità. Dalle 10.30 si svolgeranno tavoli dedicati alle pratiche di restanza, allo sviluppo dei territori e alla costruzione di nuove opportunità per le aree interne. Le Giornate della Restanza si concluderanno alle 13 con un pranzo conviviale.

Domenica 11 ottobre l’appuntamento si sposta a Nosellari, con la Giornata del Porro di Nosellari, dalle 10 alle 17. Al centro ci sarà una delle produzioni agricole identitarie dell’Alpe Cimbra, insieme al Mercato della Terra Slow Food, con produttori locali e prodotti del territorio.

Durante la giornata sono previsti anche laboratori, attività con asini, capre e pecore, una mostra dedicata a pascoli e pastori, musica e iniziative per bambini. Alle 12 sarà proposto il Pranzo Slow Food, al costo di 20 euro, bevande escluse, con prenotazione entro il 7 ottobre.

L’iniziativa si inserisce nel percorso di sostenibilità dell’Alpe Cimbra, destinazione certificata secondo gli standard GSTC (Global Sustainable Tourism Council). Il progetto punta a collegare tutela del territorio, produzioni agricole, saperi tradizionali e sostegno alle comunità residenti, con l’obiettivo di mantenere vivi i paesi di montagna.