Raccolta funghi in Alto Adige: limiti, permessi e sanzioni
In Alto Adige la raccolta dei funghi è consentita nei giorni pari dalle 7 alle 19, con limiti differenti per residenti e non residenti. Fuori dal proprio comune è previsto un permesso per la raccolta di 10 euro al giorno.
Con l’autunno e la stagione dei funghi è utile ricordare le regole per la raccolta in Alto Adige, disciplinata da specifiche disposizioni provinciali che stabiliscono dove e quando è possibile cercare funghi, le quantità consentite e le relative sanzioni.
Chi raccoglie funghi fuori dal proprio comune di residenza deve versare un diritto di 10 euro al giorno al Comune nel cui territorio intende effettuare la raccolta. È necessario avere con sé l’attestazione del pagamento e un documento di riconoscimento valido. Nel proprio comune di residenza, invece, è sufficiente il documento di identità.
La raccolta può essere effettuata esclusivamente nel Comune per il quale è stato versato il diritto oppure nel proprio comune di residenza. È invece vietata nei territori soggetti a vincolo paesaggistico e nelle proprietà dove siano presenti gli appositi cartelli di divieto.
Per la maggior parte dei raccoglitori i funghi possono essere cercati soltanto nei giorni pari, dalle ore 7 alle 19. Proprietari, affittuari e usufruttuari, limitatamente ai fondi di cui dispongono, possono invece raccogliere tutti i giorni e senza limiti di orario.
Cambiano anche le quantità consentite. Fuori dal comune di residenza il limite è di 1 kg al giorno per persona di età superiore ai 14 anni; nel proprio comune si possono raccogliere fino a 2 kg al giorno per persona. Proprietari, affittuari e usufruttuari possono arrivare a 3 kg al giorno per persona sui propri fondi.
Per ogni chilogrammo eccedente è prevista una sanzione di 34 euro, oltre alla confisca dei funghi raccolti oltre il limite. Le disposizioni provinciali indicano una sanzione di 51 euro al kg nei territori soggetti a vincolo paesaggistico.
Regole precise riguardano anche il trattamento del raccolto: i funghi non devono essere danneggiati sul terreno e devono essere trasportati in contenitori rigidi, aperti e aerati. Le violazioni comportano sanzioni da 34 a 97 euro nel primo caso e da 46 a 126 euro nel secondo.
Particolarmente pesanti le conseguenze per chi raccoglie senza rispettare i requisiti previsti: fuori dal proprio comune la sanzione può partire da 57 euro, più 34 euro per ogni kg raccolto, con confisca dell’intero raccolto. Sono inoltre previsti 20 euro di sanzione per il versamento parziale del diritto o per la mancata esibizione di un documento valido, mentre il rifiuto al controllo comporta una multa di 161 euro. In caso di rifiuto alla confisca, infine, la sanzione viene raddoppiata.
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