Arco celebra 40 anni di arrampicata: torna Rock Master e il centro diventa un museo

Arco si prepara a festeggiare quarant’anni di storia dell’arrampicata sportiva con un’edizione speciale di Rock Master, in programma dal 2 al 4 ottobre 2026.
L’evento, tra i più prestigiosi e longevi del panorama internazionale, rappresenterà il momento culminante delle celebrazioni per un percorso iniziato nel 1986 con Sport Roccia e proseguito l’anno successivo con la nascita di Rock Master sotto la rupe del Castello di Arco.
In questi quattro decenni la località del Garda Trentino è diventata una delle capitali mondiali del climbing, contribuendo in modo decisivo all’evoluzione della disciplina fino al suo approdo olimpico. Un ruolo rafforzato nel 1988 dalla realizzazione del Climbing Stadium, la prima struttura artificiale permanente al mondo dedicata alle competizioni di arrampicata di alto livello, che ancora oggi ospita la manifestazione.
Per celebrare l’anniversario, da settembre fino al termine dell’evento il centro storico ospiterà “Vertical Legacy”, una mostra diffusa composta da 14 installazioni fotografiche che ripercorreranno la storia del Rock Master attraverso immagini d’archivio e testimonianze dei protagonisti che hanno segnato l’evoluzione dell’arrampicata internazionale. Durante il festival, l’esposizione proseguirà anche nel Climbing Village con video, poster e cimeli storici.
L’edizione 2026 vedrà inoltre il ritorno di alcune autentiche leggende del climbing mondiale. Tra gli ospiti annunciati figurano il giapponese Yuji Hirayama, la belga Muriel Sarkany, l’americana Robyn Erbesfield, il francese Didier Raboutou, François Legrand e Lynn Hill, considerata una delle figure più influenti nella storia dell’arrampicata.
Sul fronte agonistico, il programma prevede le tradizionali sfide di Ko Boulder e Duel Lead, che vedranno confrontarsi i migliori otto atleti e le migliori otto atlete del ranking internazionale. Accanto alle competizioni non mancheranno eventi collaterali, attività in falesia, incontri con i campioni, escursioni guidate, iniziative dedicate ai giovani climber e momenti di intrattenimento nel Climbing Village.
Con il Rock Master e le celebrazioni per i suoi quarant’anni, Arco conferma il proprio ruolo di punto di riferimento mondiale per l’arrampicata, una destinazione che ha saputo trasformare la passione per la verticalità in un elemento identitario del territorio e in un potente richiamo turistico internazionale.
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