Alta Badia, torna Nos Ladins: quattro incontri per scoprire la vita e i mestieri della valle
Dalla produzione della neve programmata alla pasticceria, passando per le decorazioni con materiali naturali e la storia dell’ospitalità in quota. L’Alta Badia ripropone per l’inverno 2026/2027 “Nos Ladins – Noi Ladini”, il progetto che permette agli ospiti di conoscere il territorio attraverso le esperienze di chi lo vive e lavora ogni giorno.
Il programma prevede quattro protagonisti e una serie di appuntamenti tra dicembre e marzo. La novità di quest’anno è Evelin, che il 18 dicembre, il 15 gennaio e il 19 febbraio, dalle 15 alle 17 all’Hotel Gran Ander, guiderà un laboratorio per realizzare decorazioni per la casa utilizzando materiali naturali. L’attività è aperta anche ai bambini dai 6 anni.
Il lavoro dietro le quinte della montagna invernale sarà invece al centro degli incontri con Luigi, che lavora nel settore degli impianti a fune e delle energie rinnovabili. Il 19 gennaio, il 16 febbraio e il 16 marzo, dalle 16 alle 18, i partecipanti potranno scoprire il funzionamento dell’innevamento programmato, il lavoro dei battipista e salire a bordo di un gatto delle nevi. L’ultimo appuntamento prevede anche una visita al nuovo impianto di risalita di Badia. Il ritrovo è alla stazione a valle di La Crusc 1.
Spazio anche alla tradizione dolciaria con Hannes, pasticcere formatosi negli hotel della valle. Il 21 gennaio, il 25 febbraio e il 18 marzo, dalle 15 alle 17, al Residence Costes, mostrerà tecniche e segreti della preparazione dei dolci tipici locali e delle sue ricette personali.
Infine, Moritz racconterà sessant’anni di storia dell’ospitalità in montagna. Tra i fondatori della Maratona dles Dolomites-Enel, ha aperto il proprio rifugio sei decenni fa. Il 27 gennaio, il 24 febbraio e il 3 marzo, dalle 10 alle 12, incontrerà i partecipanti alla stazione a valle del Piz La Ila per raggiungere in ovovia il rifugio e ripercorrere l’evoluzione del turismo in Alta Badia, con aneddoti legati alla sua attività. L’incontro si concluderà con un aperitivo; il biglietto dell’impianto non è incluso.
Tutti gli appuntamenti si svolgono in italiano e tedesco. Per i possessori dell’Alto Adige Guest Pass la partecipazione costa 25 euro per adulti e ragazzi dai 13 anni, mentre i bambini dai 6 ai 12 anni pagano 15 euro per il laboratorio di Evelin. I posti sono limitati e la prenotazione va effettuata entro il giorno precedente sul sito altabadia.org o negli uffici turistici della valle.