Alcune cose interessanti da fare a Bolzano in autunno

Südtiroler.info

L’autunno è una delle stagioni migliori per scoprire Bolzano e i suoi dintorni. Con la vendemmia che volge al termine, i vigneti e i boschi si colorano delle tonalità del foliage e il territorio invita a essere esplorato tra passeggiate panoramiche, cultura, tradizioni e gastronomia.

  • Tra le esperienze da non perdere c’è la Freud-Promenade, sul Renon, il percorso che collega Soprabolzano a Collalbo attraversando prati, boschi e piccoli nuclei rurali. Lungo il sentiero si incontrano 13 panchine con aforismi di Sigmund Freud e diversi punti panoramici sullo Sciliar e sul Catinaccio. L’itinerario è adatto anche alle famiglie e può essere percorso senza auto: una volta arrivati a Collalbo, il trenino del Renon permette di raggiungere la funivia per tornare a Bolzano.
  • Per chi cerca un’escursione più spettacolare c’è invece il ponte sospeso del Marterloch, tra San Genesio e la Val Sarentino. Inaugurato nel 2024, attraversa per 272 metri la gola del rio Marter, a circa 130 metri di altezza. Il ponte fa parte di un sentiero tematico che segue l’antica mulattiera tra Bolzano e la Val Sarentino e racconta, attraverso 21 stazioni informative, la storia, la geologia e il rapporto tra agricoltura e ambiente.
  • L’autunno bolzanino passa anche dalla tavola con il Törggelen, una delle tradizioni più rappresentative dell’Alto Adige. Nei Buschenschänke e Hofschänke, le osterie contadine tra i vigneti, si possono assaggiare vini locali e piatti della cucina tradizionale: canederli, Schlutzkrapfen, zuppe, carne di maiale, crauti, krapfen e caldarroste, accompagnate dal mosto o dal vino novello.
  • Anche Laives, a pochi minuti da Bolzano, offre occasioni per conoscere i prodotti del territorio. Al negozio agricolo Emma sono previste degustazioni dedicate alla mela altoatesina, con succhi, confetture, chutney e mele essiccate. Il 27 settembre, inoltre, la Chiesa del Beato Enrico di Bolzano, a La Costa sopra Laives, aprirà le porte in occasione della Giornata Europea del Patrimonio, con visite guidate, musica e iniziative dedicate alla storia del luogo.
  • In città, invece, l’autunno porta un ricco calendario culturale. A ottobre prende il via la stagione 2026/27 della Fondazione Haydn, con concerti sinfonici e produzioni operistiche tra Bolzano e Trento. Tra gli appuntamenti spicca il Concerto per la Pace, con la Nona Sinfonia di Beethoven.
  • Per gli appassionati di arte contemporanea, dal 17 ottobre 2026 al 14 marzo 2027 Museion ospiterà “TIME”, terzo e conclusivo capitolo della prima retrospettiva europea dedicata a RAMMELLZEE, artista, musicista e teorico della scena newyorkese degli anni Ottanta. Bolzano ospiterà l’unica tappa italiana del progetto.
  • A completare il calendario ci sono Transart, dal 10 al 20 settembre, e le Bolzano Art Weeks, dal 25 settembre al 4 ottobre, con mostre, installazioni, performance e progetti dedicati al rapporto tra arte, natura e comunità.

 

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Thomas Rötting