Vandalizzato il Bivacco Ferrario sulla Grignetta
Una volta quello che univa chi andava in montagna era il rispetto per la natura e per le cose. Ora non sembra più essere così. Un nuovo episodio di vandalismo è capitato al Bivacco Ferrario, storico rifugio d’emergenza sulla Grigna Meridionale (2.184 metri). Sulle pareti della struttura sono comparse scritte che hanno suscitato la dura reazione del mondo della montagna e delle istituzioni. La superficie della bivacco è infatti coperto da inutili scritte e tag di ogni tipo, tra cui messaggi come “Ferre Palestine”, “Antifa!” e “Milanesi andate via!!!”.
Il bivacco, progettato dall’architetto Mario Cereghini e inaugurato nel 1968, era stato restaurato nel 2019 grazie al lavoro volontario del CAI Lecco e dei Ragni di Lecco. Recentemente era stato inoltre oggetto di nuovi interventi di manutenzione.
Sulla vicenda è intervenuto Mauro Piazza, sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia, che ha chiesto di individuare i responsabili e obbligarli a ripristinare i danni. “I bivacchi sono presìdi di sicurezza e solidarietà ad alta quota. Vandalizzarli significa colpire tutta la gente di montagna”, ha dichiarato.
Secondo Piazza, non si tratta di semplici bravate, ma di gesti incivili che offendono un patrimonio collettivo e chi vive e frequenta la montagna con rispetto.