Rifugi, prenotazioni online con la piattaforma CAI in crescita dell’80%
La montagna italiana conquista sempre più escursionisti, anche dall’estero, e i rifugi si confermano una delle porte d’accesso privilegiate per vivere trekking e itinerari di più giorni lontano dalle località più affollate.
A fotografare la crescita è Prenota Rifugi, la piattaforma digitale del Club Alpino Italiano, che nei primi sei mesi del 2026 ha registrato circa 8.000 pernottamenti prenotati online nelle 150 strutture presenti sul portale, tra rifugi CAI, privati e punti tappa del Sentiero Italia CAI. Il dato segna un aumento di circa l’80% rispetto allo stesso periodo del 2025.
Le prenotazioni coprono un’ampia parte dell’arco alpino e dell’Appennino, dalle Dolomiti Friulane e Bellunesi al Monviso, dalla Val di Susa alle Valli di Lanzo, fino ad Adamello, Val Masino, Appennino centrale e Gran Sasso.
Particolarmente significativo è l’aumento degli utenti stranieri, cresciuti del 10%. Germania, Francia, Stati Uniti, Regno Unito e Paesi Bassi sono i principali Paesi di provenienza, seguiti da Belgio, Svizzera, Canada e Australia. La quota degli italiani è scesa dall’80% del 2025 a circa il 70% nel 2026, non per una diminuzione delle presenze nazionali, ma per la più rapida crescita del pubblico internazionale.
“Rendere facilmente accessibili informazioni, disponibilità e possibilità di pernottamento contribuisce a far conoscere località esterne alle rotte classiche dell’over tourism, distribuendo più efficacemente i flussi e generando opportunità per le comunità montane” – spiega Antonio Montani, Presidente generale del Club Alpino Italiano. “Siamo soddisfatti non tanto per il numero dei pernottamenti in sé, quanto perché a questa crescita corrisponde un utilizzo sempre più diffuso di Prenota Rifugi: uno strumento rivolto a un pubblico consapevole e responsabile, dove gli appassionati e i gestori trovano un punto di incontro. Le valutazioni molto positive sui servizi offerti, dimostra che chi li frequenta ne riconosce il valore e che i rifugi CAI non hanno perso la propria natura originaria”.
Uno dei punti di forza del servizio è la possibilità di verificare la disponibilità di più strutture e organizzare l’intero percorso, facilitando così i trekking di più giorni. Il calendario aggiornato consente inoltre di individuare periodi meno affollati, come giugno e settembre, favorendo la destagionalizzazione.
Il gradimento degli utenti è elevato: negli ultimi dodici mesi Prenota Rifugi ha ottenuto una valutazione media di 4,5 su 5. Tra le richieste più frequenti c’è l’ampliamento del numero di strutture prenotabili lungo uno stesso itinerario.
Lanciata nel maggio 2024 e realizzata da Inera Srl, la piattaforma permette di consultare rifugi e disponibilità in tempo reale e prenotare da smartphone o computer. Il servizio è multilingue e consente di effettuare ricerche per nome, località o attraverso una mappa interattiva.
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