Prima ascensione della parete ovest del Tahu Rutum
Impresa alpinistica nel Karakorum pakistano, dove il francese Symon Welfringer del Team Millet e i belgi Siebe Vanhee e Sean Villanueva O’Driscoll hanno completato la prima ascensione della parete ovest del Tahu Rutum (6.651 metri), aprendo una nuova via di 1.500 metri battezzata “The Leopard of Higher Ground”.
La cordata ha raggiunto la vetta il 27 giugno al termine di una spedizione di 15 giorni in parete, caratterizzata da un impegnativo mix di alpinismo d’alta quota e tecniche da big wall. Tutti i tiri della via sono stati saliti in libera, con difficoltà fino al grado 7b, lungo un percorso che attraversa terreno roccioso, misto e pendii nevosi. Il Tahu Rutum, che domina l’area del ghiacciaio Hispar, è considerato una delle montagne più remote e affascinanti del Karakorum. Prima di questa salita, la vetta era stata raggiunta una sola volta, nel 1977, da una spedizione giapponese lungo la cresta sud-ovest. La parete ovest, invece, non era mai stata conquistata.
L’origine del progetto risale al 2014, quando Vanhee conobbe l’alpinista statunitense Kyle Dempster, che nel 2008 aveva tentato in solitaria la stessa parete, fermandosi a circa 200 metri dalla cima dopo 23 giorni di arrampicata. Durante la salita, i tre alpinisti hanno ritrovato anche alcuni ancoraggi lasciati da Dempster, scomparso in Pakistan nel 2016.Partiti per una spedizione di 45 giorni, gli alpinisti hanno affrontato condizioni severe e una tempesta di neve di tre giorni. Per mantenere la posizione sulla montagna hanno adottato una strategia in stile “capsula”, trasportando portaledge, viveri e attrezzatura sufficienti per due settimane in parete.
La sezione più impegnativa è stata affrontata oltre i 6.000 metri di quota, con circa 400 metri di arrampicata tecnica e strapiombante. Il giorno successivo, nonostante la stanchezza accumulata, il trio ha approfittato di una finestra di bel tempo per completare la salita e raggiungere la cima.
Il nome della via rende omaggio sia alla montagna sia alla memoria di Dempster: nella lingua locale Taa Hurutum significa infatti “dimora del leopardo delle nevi”, mentre “Higher Ground” richiama il nome della caffetteria che l’alpinista americano gestiva a Salt Lake City.