Ode alla pecora in Val Senales, la Transumanza patrimonio UNESCO il 12 e 13 settembre
La Val Senales si prepara a celebrare uno dei suoi appuntamenti più identitari: il 12 e 13 settembre andrà in scena la tradizionale Transumanza, l’antico rito che vede centinaia di pecore fare ritorno dai pascoli estivi dell’Ötztal, in Austria, attraversando ghiacciai e valichi oltre i 3.000 metri di quota.
Riconosciuta dal 2018 come Patrimonio Culturale Immateriale dell’UNESCO, la Transumanza (nel comprensorio sciistico locale c’è anche una pista che si chiama Transhumanz) rappresenta una delle più antiche pratiche di allevamento itinerante ancora vive sulle Alpi e testimonia un legame secolare tra le comunità della Val Senales e dell’Ötztal, che condividono da secoli i diritti di pascolo.
Protagonista dell’evento è la Pecora della Val Senales, razza autoctona perfettamente adattata all’ambiente alpino e riconosciuta nel 2021 come Presidio Slow Food. L’allevamento estensivo di questa pecora contribuisce alla tutela della biodiversità, alla conservazione dei pascoli e al mantenimento del paesaggio montano, sostenendo al tempo stesso le aziende agricole locali.
La transumanza sarà accompagnata dalle Settimane delle Specialità della Pecora della Val Senales, in programma dal 5 al 27 settembre, durante le quali i ristoranti della valle proporranno piatti preparati con carne proveniente esclusivamente dagli allevatori del territorio.
A raccontare la storia di questa tradizione è anche il Campus Transhumanza, centro dedicato alla cultura pastorale che, attraverso percorsi espositivi e installazioni interattive, valorizza il rapporto tra uomo, montagna e allevamento. La Val Senales conferma così il proprio modello di sviluppo fondato sulla tutela del patrimonio culturale, sulla sostenibilità e sulla valorizzazione delle tradizioni alpine.
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