Mountain of Hell 2026, Kimi Viardot trionfa nella leggendaria discesa delle 2 Alpes

Si è conclusa con grande successo la 26ª edizione della Mountain of Hell, una delle gare di mountain bike più spettacolari al mondo, andata in scena  dal 18 al 21 giugno a Les Deux Alpes. Oltre 1.070 rider provenienti da 27 Paesi hanno partecipato all’evento, favorito da condizioni meteo ideali e da un tracciato che ha mantenuto la neve fino a quota 2.600 metri.
La finale della gara regina ha regalato un duello entusiasmante tra il campione uscente Damien Oton e il ventenne talento locale Kimi Viardot. Dopo 25 chilometri di percorso e 2.300 metri di dislivello, Viardot ha piazzato l’attacco decisivo nell’ultima sezione tecnica, conquistando la vittoria in 23 minuti e 57 secondi davanti a Oton e al britannico Liam Moynihan.
Tra le donne si è imposta la neozelandese Lucy Jenkins, che ha fermato il cronometro a 32 minuti e 37 secondi, succedendo alla vincitrice dello scorso anno Émilie Serre. Da segnalare anche la straordinaria prestazione del francese Titouan Gayout, ancora under 16, capace di chiudere sesto assoluto.

Successo anche per la competizione dedicata alle e-bike, vinta ancora da  Damien Oton  in campo maschile, mentre tra le donne ha confermato il titolo la cipriota  Savvina Koulle.
Grande partecipazione infine alla Mountain of Hell Kids, che ha visto protagonisti 96 giovani rider. La vittoria è andata al talento locale Manoé Lavaud Bondis, mentre la migliore tra le ragazze è stata la romena Minka Zartarian.

L’edizione 2026 conferma così la Mountain of Hell come uno degli appuntamenti più iconici della mountain bike internazionale, capace di unire agonismo, spettacolo e passione per la montagna. L’appuntamento è già fissato per il 2027 sulle piste delle Alpi francesi.

@pyrouu
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