Lagazuoi Winning Ideas Mountain Awards, il 6 giugno 2026 le premiazioni
La montagna torna a essere terreno di innovazione, sostenibilità e inclusione con la settima edizione dei Lagazuoi Winning Ideas Mountain Awards. La giuria del premio, composta da esperti e giornalisti del settore, ha selezionato i progetti finalisti che saranno protagonisti della cerimonia in programma sabato 6 giugno alle 11.30 al Lagazuoi Expo Dolomiti, a 2.732 metri di quota sopra Cortina d’Ampezzo. Nell’occasione sarà inaugurata anche la mostra permanente dedicata ai finalisti, visitabile fino a marzo 2027.
A guidare la giuria è stato l’ingegnere Stefano Illing, ideatore del Lagazuoi Expo Dolomiti, affiancato da un panel di professionisti suddivisi nelle tre categorie del premio: attrezzature e abbigliamento, progetti e servizi, produzioni enogastronomiche.
Nella sezione dedicata all’outdoor sono stati selezionati lo zaino antivalanga elettronicoAvabag Litric di Ortovox, il sistemaIce Keysviluppato da Roberto Simonelli per trasformare il casco da sci in un dispositivo di identificazione immediata in caso di emergenza, eManifattura diffusa Elbec, progetto sociale della Val Pettorina che valorizza la lavorazione artigianale della lana merinos e le filiere etiche locali.
Per la categoria “Progetti e servizi per la montagna” spazio a iniziative che uniscono cultura, inclusione sociale e tutela ambientale. Tra i finalisti figuranoArte Dolomiti del Cyprianerhof Dolomit Resort, che porta concerti di musica da camera accessibili nelle vallate dolomitiche,Aut-lab Scarpinoccdel Pastificio Autlab, progetto che crea opportunità lavorative per persone con disabilità, eForemyc – Radicati nel futuro, start-up fondata da tre giovani designer per aiutare la gestione e la rigenerazione delle foreste alpine minacciate dai cambiamenti climatici.
Nella sezione dedicata all’enogastronomia di montagna sono stati scelti il vino dellaCooperativa Alpi D’Adamello, pioniera italiana nella coltivazione di vitigni resistenti alle malattie fungine, il progetto “Le Delizie del Dahu”, rete di piccoli produttori delle valli piemontesi Chisone e Germanasca, e lasocietà agricola Fedegraziani, impegnata nella viticoltura sostenibile sui terreni estremi dell’Etna.
L’edizione 2026 conferma così il ruolo del premio come osservatorio sulle nuove idee legate alla montagna, tra innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale, valorizzazione delle comunità locali e nuove forme di turismo esperienziale.
