“In rifugio c’è più gusto”: trona il format che valorizza tra natura, escursioni e sapori del Friuli Venezia Giulia
Dal 30 maggio al 2 agosto torna “In rifugio c’è più gusto”, l’iniziativa che prevede 20 appuntamenti distribuiti in dieci weekend nei rifugi delFriuli Venezia Giulia. Il progetto coinvolge dieci realtà del circuitoAssoRifugi FVGe punta a valorizzare la montagna attraverso escursioni, degustazioni e incontri con produttori locali.
L’obiettivo è avvicinare famiglie e appassionati alla natura alpina e dolomitica, promuovendo al tempo stesso le eccellenze agroalimentari regionali a marchio “Io sono Friuli Venezia Giulia”, sinonimo di qualità e sostenibilità. Il format prevede che ogni fine settimana un’azienda ospite presenti i propri prodotti direttamente nei rifugi, mentre i gestori li integrano nei menu con piatti dedicati.
I laboratori, gratuiti e aperti senza prenotazione, si svolgono il sabato e la domenica tra le 11 e le 16 e hanno una forte componente didattica: vengono illustrati i processi produttivi, dalla materia prima alla trasformazione, con attività spesso interattive e rivolte anche ai bambini.
Il programma si apre il30 e 31 maggio al rifugio Tita Piaz in Carnia. Il primo laboratorio è dedicato ai cereali con l’azienda Gelindo dei Magredi, mentre il giorno successivo si approfondisce la coltivazione dello zafferano con Aurora Azzurra Gregorutti, con focus su tecniche agricole sostenibili e attività creative per i più piccoli.
A giugno il calendario si intensifica con otto appuntamenti in quattro rifugi. Tra i temi principali emergono la produzione casearia, con dimostrazioni sulla mozzarella alrifugio Pian dei Ciclamini, e la valorizzazione di colture e filiere tradizionali come lo zafferano, il miele e la farina. Alrifugio Fabianispazio al lavoro del mugnaio e all’apicoltura, mentre al Casera Tartoi si alternano attività su allevamento, orticoltura e viticoltura d’alta quota. Il mese si chiude al rifugio Giaf con laboratori su cereali e piante essiccate.
Luglio rappresenta il cuore della rassegna, con un programma più fitto e variegato. Tra i temi centrali ci sono il mondo delle api e del miele, la preparazione di prodotti da forno tradizionali come la gubana, la distillazione di oli essenziali, la produzione di birra artigianale e la lavorazione dello zafferano. Non mancano attività legate ai mulini, ai dolci tipici e alla trasformazione del latte, oltre a laboratori dedicati ai bambini.
Ad agosto il calendario si conclude alrifugio Pradut di Claut, con due appuntamenti dedicati ai cereali antichi e all’apicoltura, chiudendo il percorso con un focus sulla biodiversità e sulle produzioni tradizionali.
Il progetto, nato nel 2023 grazie alla collaborazione tra PromoTurismoFVG, AssoRifugi FVG e AgrifoodFVG, rafforza il legame tra turismo lento, educazione alimentare e valorizzazione del territorio montano, proponendo un’esperienza immersiva tra escursioni, cultura rurale e degustazioni locali.
