Cos’è la coolcation e dove trovarla in Valtellina: tra laghi alpini, rafting e canyoning
La Valtellina si candida come una delle destinazioni ideali per la “coolcation”, la nuova tendenza turistica che spinge sempre più viaggiatori a cercare refrigerio dalle ondate di calore estive scegliendo mete caratterizzate da temperature più miti e ambienti naturali ricchi d’acqua.
Dalla Valchiavenna all’Alta Valtellina, il territorio offre infatti un patrimonio fatto di laghi, fiumi e torrenti che consentono di vivere la montagna in modi diversi, dall’avventura al relax. Tra le esperienze più richieste c’è il rafting sul fiume Adda, che attraversa l’intera valle e propone percorsi adatti sia ai principianti sia agli sportivi più esperti. Lungo il corso del fiume sono inoltre praticabili attività in canoa e kayak, ideali per esplorare il paesaggio alpino da una prospettiva insolita.
Per chi cerca emozioni più intense, la proposta si arricchisce con il canyoning. In Val Bodengo, in Valchiavenna, e nella Valle dei Vitelli, lungo la strada del Passo Stelvio, è possibile affrontare percorsi tra gole, cascate e scivoli naturali accompagnati da guide alpine specializzate.
L’acqua è protagonista anche nei due grandi laghi agli estremi della valle. Il Lago di Livigno, a oltre 1.800 metri di quota, è dedicato alle attività nautiche senza motore come kayak, SUP e pedalò. Il Lago di Mezzola, alle porte del Lago di Como, offre invece un contesto più tranquillo, immerso tra canneti e zone umide della Riserva del Pian di Spagna, ideale per escursioni lente e osservazione della natura.
La Valtellina rappresenta inoltre una meta apprezzata dagli amanti della pesca sportiva. Il fiume Adda, i torrenti Bitto, Masino e Belviso, insieme ai laghi alpini come quelli di Cancano e del Porcile, offrono numerose opportunità per praticare la disciplina in ambienti di grande pregio naturalistico.
Accanto alle attività sportive, non mancano occasioni per il relax sulle rive dei laghi e lungo i corsi d’acqua. Gli operatori turistici ricordano però l’importanza di rispettare l’ambiente alpino: nei laghi di alta quota la balneazione è generalmente vietata sia per le basse temperature dell’acqua sia per la tutela di ecosistemi particolarmente fragili. In un’estate segnata dal caldo estremo in molte aree urbane, la Valtellina punta sulla sua risorsa più preziosa, l’acqua, trasformandola in un elemento chiave per un turismo sostenibile e sempre più orientato alla ricerca di benessere e temperature più fresche.
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