Ciclabile di Fiemme e Fassa completata: inaugurati gli ultimi 6,5 km tra Fontanazzo e Canazei
La ciclabile di Fiemme e Fassa raggiunge i 50 chilometri di sviluppo e diventa la pista ciclopedonale più lunga delle montagne trentine. Nel 2025 registrati oltre 273 mila passaggi.
È stata completata la ciclabile di Fiemme e Fassa, uno dei principali progetti di mobilità sostenibile del Trentino. Con l’inaugurazione del tratto finale tra Fontanazzo e Penia di Canazei, avvenuta il 30 luglio alla presenza del presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, la ciclovia raggiunge circa 50 chilometri di estensione, che diventano 57 considerando i collegamenti con i paesi.
L’ultimo segmento della ciclabile di Fiemme e Fassa misura 6,5 chilometri ed è stato realizzato con un investimento di 2,14 milioni di euro. L’opera completa un’infrastruttura molto utilizzata da residenti e turisti: nel 2025 sono stati registrati 273 mila passaggi, un terzo dei quali effettuati da pedoni.
“Non inauguriamo soltanto un nuovo tratto di ciclovia, ma una visione di mobilità sostenibile che tutela il nostro patrimonio naturale e permette a residenti e ospiti di vivere la valle in modo diverso”, ha dichiarato il presidente dell’Apt Val di Fassa, Fausto Lorenz.
La ciclabile di Fiemme e Fassa si inserisce nella rete ciclopedonale provinciale del Trentino, che conta complessivamente 503 chilometri e ha registrato circa 3 milioni di passaggi nel 2025. Secondo Fugatti, il completamento dell’opera rappresenta un tassello importante del progetto di collegamento ciclabile dell’intero territorio provinciale, con l’obiettivo di consentire in futuro di raggiungere Trento partendo da Penia interamente in bicicletta.
Dal punto di vista tecnico, il nuovo tratto corre lungo il torrente Avisio e attraversa aree particolarmente delicate dal punto di vista idrogeologico. Per questo sono stati realizzati nuovi ponti, opere di protezione e interventi di messa in sicurezza. Il percorso si collega inoltre alle bike lane dirette ai passi Sella e Pordoi, due delle salite più celebri del ciclismo dolomitico.
Oltre al valore turistico, questa pista ciclabile svolge una funzione strategica per la mobilità quotidiana, collegando diversi centri abitati e favorendo gli spostamenti casa-scuola e casa-lavoro. “Questo è un tassello importante per lo sviluppo sostenibile e sociale dei nostri comuni”, ha sottolineato il sindaco di Canazei Giovanni Bernard.