Dolomiti Supersummer, la stagione estiva inizia il 13 maggio

E’ programmata per il 13 maggio 2021 il via della stagione estiva sulle Dolomiti. Dolomiti Supersummer, “versione” estiva del Dolomiti Superski, il consorzio che unisce le 12 maggiori zone turistiche delle Dolomiti, anche nella bella stagione apre un gran numero di impianti di risalita per permettere a tutti di godere di passeggiate e giri in mountain bike in quota.

Per l’estate 2021 Dolomiti Supersummer ha intenzione di aprire più di 110 impianti di risalita.

 “Sempre di più, le Dolomiti stanno diventando una destinazione turistica per 365 giorni all’anno. L’inverno è consolidato mentre l’estate offre ancora tanto potenziale di sviluppo -ha spiegato Marco Pappalardo, Direttore Marketing di Dolomiti Superski – E noi come impiantisti facciamo la nostra parte, anche in chiave di sostenibilità, affinché i nostri ospiti si sentano coccolati e possano vivere questa terra unica, per la quale nutriamo grande rispetto”.

Aspettando la prossima stagione sciistica che, si spera, potrà essere quanto più “normale” possibile e il cui via è fissato per il 27 novembre, dalla primavera all’autunno la montagna delle 12 zone turistiche che fanno capo al Dolomiti Supersummer, offriranno una vasta gamma di opportunità per le attività outdoor all’aria aperta. Già dal 13 maggio apriranno i primi impianti  e gli ultimi chiuderanno solo il 7 novembre.

 

Inaugurato un nuovo Salewa store a Verona, fotogallery

A Verona è stato inaugurato un nuovo Salewa Store, un negozio dedicato esclusivamente ai prodotti del brand altoatesino. Nel negozio è stato anche installato un pannello dedicato al Andrea Zambaldi, alpinista veronese tragicamente scomparso nel 2014.

“Siamo soddisfatti di aver trovato la location ideale per una comunità di alpinisti così importante come quella di Verona -ha spiegato Gianluca Coneglian, retail director del Gruppo Oberalp – Verona non solo è a un passo dal Monte Baldo e dalla Lessinia, le montagne dei veronesi, ma è anche la porta verso tutte le Alpi orientali. Il nostro augurio è che il nuovo Salewa Store possa diventare un punto di competenza tecnica e di servizio per tutti gli appassionati della montagna.”

Quello di Verona è il 32 negozio del Gruppo Oberalp nel nostro paese, il 59 esimo in Europa.

La collezione da arrampicata Rock Experience per l’estate 2021

ROCK EXPERIENCE by Michele Caminati

Rock Experience presenta la nuova collezione da arrampicata per l’estate 2021. l’azienda lecchese ha dato a ogni capo un nome che ricorda vie che hanno fatto la storia dell’arrampicata e offrendo tessuti tecnici e che rispettano l’ambiente.

Così la t-shirt Gasomania (foto 1 – 19,9 euro) è ispirata a una delle vie più impegnative situate della Grigna Meridionale. I pantaloncini Lapislazzuli (foto 2 – 59,9 euro), realizzati in tessuto Chambray, ideale anche per le giornate più calde, sono pensati per le esigenze specifiche di chi arrampica. Arricchiti da ricami sono disponibili anche in versione lunga (79,9 euro). La t-shirt Svaselina (foto 3 – 29,9 euro) prende il nome della via di arrampicata situata sulla falesia di Pradello, in provincia di Lecco, ed è realizzata in cotone organico. I pantaloni Arké (foto 4 – 59,9 euro) ricordano la celebre via in Val di Mello e sono pensati per essere utilizzati in  falesia, nelle vie lunghe e nel bouldering. Infine lo zaino Magic Live (foto 5 – 59,9 euro) con capienza da 25 litri persa solo 400 grammi, ha spallacci ergonomici in rete traspirante e schienale preformato per la massima libertà di movimento.

 

In Alta Badia puoi adottare un albero e aiutare la riforestazione post Vaia

L’Alta Badia, come varie altre zone alpine sono state fortemente colline a ottobre 2018 da Vaia, la tempesta che ha inferto gravi danni al patrimonio boschivo.

Con il progetto WOWnature Alta Badia è possibile dare una mano alla riforestazione, grazie a un progetto in collaborazione con la granfondo ciclistica Maratona dles Dolomites e con Etifor (spin-off dell’Università di Padova e creatore di WOWnature).

Chi lo desidera può acquistare uno abete o un larice sui siti www.altabadia.org e www.maratona.it aiutando così l’intervento di riforestazione su un’area di 12 ettari nella zona del Passo Campolongo.
Si potrà anche piantare direttamente il proprio albero quest’estate: sono già 2100 gli alberi che sono stati “adottati” grazie a questa iniziativa.

Per la realizzazione dell’opera di riforestazione Etifor si appoggerà alla società altoatesina WaldPlus certificata Forest Stewardship Council (FSC) che garantisce rigorosi standard ambientali.

Dolomiti Paganella Bike Area si prepara per la nuova stagione

203_paganella-bike_©KOTTERSTEGER-KOT_9441

La Dolomiti Paganella Bike Area si sta preparando alla nuova stagione delle due ruote. Si partirà appena possibile con alcune importanti novità, dai nuovi porta bici al Bike Passs che sarà acquistabile direttamente online.

Le tre Bike Zone della Paganella, Andalo, Fai e Molveno creano un’offerta differente e complementare per soddisfare ciclisti di tutti i livelli e di tutte le età. In totale sono a disposizione 80 km di trail perfettamente tenuti serviti da 9 moderni impianti di risalita.

E quest’estate sulla seggiovia Santel-Meriz di Fai della Paganella è stato installato un innovativo e pratico porta biciclette che aumenterà la portata oraria dei mezzi e faciliterà la risalita. CI saranno 20 veicoli speciali con 3 bike clip ciascuno a cui si aggiungono 40 veicoli con il gancio classico con una portata incrementata del 67%.

Il Bike Pass lo si acquisterà online, e lo si ritirerà ai pick up box o presso le biglietterie, poi si terrà la tessera che si potrà ricaricare ogni volte online.

I biker potranno poi sfruttare l’applicazione Mowi per essere aggiornati in tempo reale sugli orari, le condizioni dei tracciati, e gli eventi per organizzare al meglio la giornata in mountain bike.

La vocazione della Paganella per la mountain bike è talmente spiccata che ci sono ben 31  “Bike hotel” distribuiti tra Andalo, Molveno e Fai, potrete scegliere tra strutture di ogni livello o anche optare per un più economico campeggio.

13 infine sono le postazioni di ricarica per le e-mtb (batterie Bosch, Yamaha) disponibili all’esterno dei bike-chalet e delle baite in quota, oltre a numerose postazioni attrezzate pe rio self setting della bici.

 

 

ALPE CIMBRA – Gli appuntamenti per i bambini dell’estate 2021

Ci si prepara all’estate all’Alpe Cimbra di Folgaria Lavarone Lusérn, località turistiche di montagna a forte vocazione famigliare. E tanti sono gli eventi dedicati ai bambini che arricchiscono e vivacizzano le giornate trascorse su quello che è uno degli alpeggi più grandi d’Europa.

Il Festival del Gioco, Latte in Festa, la Fiaba Regna, le Albe in Malga, Autunno in Malga, sono solo alcuni degli appuntamenti studiati pe ri più piccoli e per i loro genitori che nascono con il proposito di intrattenere e al tempo stesso far conoscere la montagna trentina.

L’appuntamento con il Festival del Gioco, che giunge all’ottava edizione, sarà dal 25 al 31 luglio 2021: un fitto programma di attvità tra Folgaria, Lavarone, Lusérn e la Vigolana, divise per fasce d’età, che intratterrà i più piccoli l’ultima settimana di luglio.  Il tema di quest’anno è l‘acqua, e così i lavoratori e le passeggiate saranno finalizzati a scoprire questo elemento.

La Fiaba Regna si svolgerà invece il 28 e il 29 agosto nel Parco Palù a Lavarone. Con questo appuntamento si rivivranno le fiabe dell’Alpe Cimbra tramandate dai nonni della zona.  La Brava Part, Tüsele Marüsele, la leggenda del Becco di Filadonna sono solo alcune di queste favole.

Il 18 e il 19 settembresarà invece la volta di  Latte in Festa che permetterà a genitori e bambini di conoscere il mondo del latte e dei formaggi; si conoscerà così la vita di malga, si imparerà a mungere, si potrà partecipare a laboratori tematici e, ovviamente, assaggiare i prelibati formaggi di malga.

Tutti gli eventi sono Open  e si svolgeranno nel rispetto delle normative anti covid-19 e relativi protocolli di sicurezza. 

Il suolo “marziano” del parco Nazionale di Timanfaya e il rover Perseverance

Il rover Perseverance è su marte ormai da più di un mese. L’atterraggio della della missione esplorativa su Marte è avvenuto il 18 febbraio scorso e tra pochi giorni Ingenuity, un piccolo elicottero, si alzerà, se tutto va bene, nell’atmosfera marziana. Quello che in molti non sanno è che Perseverance è stato testato alle Canarie.

Il terreno vulcanico del parco nazionale di Parco Nazionale di Timanfaya, sull’isola di Lanzarote, è stato infatti scelto dalla Nasa e dall’Esa (l’Agenzia Spaziale Europea) per i test del veicolo lunare, fin dal 2013. Una scelta dettata principalmente dal suono di origine vulcanica molto simile alla geologia di Marte.

“Come Marte, Lanzarote ha un terreno vulcanico di tipo basaltico, in particolare nei pressi del Parco Nazionale di Timanfaya: anche visivamente le somiglianze sono sorprendenti – ha commentato Antonio Manuel Eff-Darwich, ricercatore e professore all’Università di La Laguna – Le ricerche effettuate sull’isola ci aiutano a progredire nelle conoscenze del pianeta, come gli studi sulla capacità di trattenere l’umidità in agricoltura, tipica dei terreni vulcanici, o i tunnel vulcanici scavati dalla lava che sono stati analizzati anche con esercitazioni sul campo”.

Per una missione come quella di Perseverance sono stati impiegati 500 ingegneri e Lanzarote è da 30 anni stata scelta come luogo ideale per simulare le attività che si svolgeranno su Marte e lo sarà anche in vista delle prossime missioni.

Anche l’isola di Tenerife ha contribuito agli studi per le missioni su Marte: il Parco Nazionale di El Teide, dove all’origine vulcanica si aggiunge una notevole altitudine, fino a oltre 3000 metri di quota, ha ospitato ricerche relative all’impatto delle radiazioni ultraviolette sugli astronauti.

Tornando a Lanzarote, sull’isola è avvenuta la più imponente eruzione vulcanica della storia recente dell’umanità, tra il 1730 e il 1736 che ha portato a un completo stravolgimento del territorio nel giro di pochi anni. Per questo il Parco di Timanfaya è una sorta di museo sulla vulcanologia a cielo aperto.

(foto ESA – L. Turchi)

Skyway, 1 milione di utile (2019-2020) nonostante il Covid

Skyway, la Funivia del Monte Bianco, che da Courmayeur porta fino a Punta Helbronner, ha fatto segnare ottimi risultati nel bilancio 2019-2020.

Nonostante Skyway sia stata chiusa per tre mesi e le varie restrizioni legate all’epidemia di Coronavirus, nel bilancio di esercizio che va da novembre 2019 a ottobre 2020 approvato dall’assemblea dei soci si legge 1 milione di utile.
Nell’occasione dell’approvazione del bilancio è stato anche rinnovato il Cda ora formato da 5 persone: con Federica Bieller come presidente.

Aniol Serrasolses in Kayak giù dal vulcano innevato in Cile, video

Lo spagnolo Aniol Serrasolses con il suo kayak è sceso per più di 25 km gi da un vulcano innevato nella regione di Araucanía. Come gli è venuta l’idea? Semplice: il 2020 è stato un anno praticmaente privo di competizioni vista l’epidemia di Covid 19, così Serrasolses ha deciso di dedicarsi a nuove particolari sfide, come scendere con il Kayak da un vulcano innevato, riuscendo, tra l’altro, a chiudere il primo doppio kickflip che sia mai stato fatto su un kayak.

“Ho sempre voluto scendere in kayak sulla neve in modo da unire i 4 element: terra, aria, acqua e fuoco. Grazie al grande inverno che c’è stato in Cile e alle difficoltà di spostamento della scorsa stagione, ho pensato che fosse il momento giusto per sviluppare questo progetto.”

Serrasolses si è così inventato una discesa di 25 km sulle pareti del vulcano Villarica (2847 metri) prima sulla neve, poi in mezzo al bosco, per finire nel suo elemento naturale, ovvero uno dei torrenti alimentati dalla montagna e per finire poi nel vicino lago.

Cervino: Cazzanelli, Della Bordella e Ratti ripetono la Via Bonatti

Le guide del Cervino François Cazzanelli e Francesco Ratti con Matteo Della Bordella, presidente dei Ragni di Lecco, hanno ripercorso la Via Bonatti al Cervino per rendere omaggio allo storico alpinista.

Cazzanelli, Ratti e Della Bordella sto partiti il 31 marzo dal rifugio Hörnli alle 5 di mattina per poi raggiungere la cima del Cervino alle 21 e giungere poi a Capanna Carrell, dove hanno trascorso la notte, alle 23.30.

La cordata Cazzanelli, Della Bordella e Ratti, come aveva già sperimentato sul Pilastro Rosso del Brouillard, ha salito in maniera impeccabile, sfruttando le reciproche caratteristiche per scalare il più velocemente possibile in ogni sezione della parete.

“Questa è una via stupenda che spero in futuro venga valorizzata e che merita molte più ripetizioni di quelle che ha attualmente”, ha spiegato Cazzanelli.

La via era stata aperta 56 anni fa da Walter Bonatti, in solitaria e in invernale.