Lombardia, il “Bando Itinerari” per la montagna sale a 25 milioni di euro

Il “Bando itinerari” di Regione Lombardia si arricchisce di 15 milioni di euro, arrivando a un totale di 25.

Lo ha deciso la Giunta Regionale per dare un ulteriore sostegno alla montagna lombarda, con questo aumento dei fondi sarà così possibile finanziare altri progetti già definiti ammissibili.

“L’iniziativa – spiega Massimo Sertori, assessore a Enti locali, Montagna e Piccoli Comuni – è nata per sostenere economicamente interventi di manutenzione straordinaria e la realizzazione di nuovi tratti della rete escursionistica, della rete viaria di servizio alle attività agro-silvo-pastorali nonché di percorsi ciclopedonali e ciclabili nei Comuni montani. Con l’azione di oggi mettiamo a disposizione nuove ed importanti risorse regionali per finanziare un numero maggiore di interventi meritevoli, ma non ancora finanziati per carenza di risorse. Regione Lombardia, in coerenza con l’obiettivo che ci siamo prefissati fin dall’inizio della legislatura, prosegue con gli investimenti volti a migliorare l’attrattività del territorio montano, la sua accessibilità e la sua fruizione in condizioni di sicurezza, nell’ottica di uno sviluppo del turismo di prossimità in chiave ecosostenibile”.

A beneficiare del bando potranno essere i Comuni classificati come montani o parzialmente montani. Un progetto di particolare importanza per sostenere il turismo sulle terre alte che, in Lombardia, rappresentano il 40% del territorio.

 

FOLGARIA – La festa della Brava Part torna l’1 e il 2 ottobre

Dopo due anni di stop a Folgaria torna la Festa della Brava Part, in programma l’1 e il 2 ottobre.

Un vero e proprio momento di festa per tutta l’Alpe Cimbra all’inizio dell’autunno che nell’ultima edizione, quella del 2019, aveva visto oltre 10.000 spettatori, 700 figuranti, 35 gruppi caratteristici e molti carri allegorici. Quest’anno la sfilata avverrà su un percorso di 2 km con 900 figuranti e oltre 40 i gruppi tra bande, cori, gruppi schutzen.

Domenica 2 ottobre, alle 10.30 è prevista la partenza da Costa di Folgaria con la colorata carovana che rappresenta mestieri, tradizione e l’identità della Comunità dell’Alpe Cimbra. Non mancherà la strega Brava Part e i suoi racoleri (ovvero i bambini che la infastidivano con le loro racole nella Foresta della Gon). Brava Parte i nome che venne dato alla strega di Folgaria che viveva in un antro a sud di Carpenéda nella gola del Rio Cavallo.

“La Brava Part è un evento che ha un significato particolare per la nostra Comunità – spiega Michael Rech, Sindaco di Folgaria – ed è un evento che esprime il grande valore delle associazioni locali di volontariato e delle proloco. A loro va innanzitutto va il nostro sentito ringraziamento perché senza di loro questa imponente rievocazione non sarebbe possibile. È un giorno di grande festa in cui anche i nostri bambini diventano protagonisti di un evento del quale poi in futuro passerà a loro il testimone”.

La sfilata sarà preceduta da varie iniziative previste per sabato 1 ottobre: dai trekking ala caccia alla strega fino al mercato della terra in collaborazione con Slow Food fino allo stand gastronomico con musica live.

foto: Cristina Corradini

Il 3 ottobre aprono le iscrizioni per la Hero Südtirol Dolomites 2023

Lunedì 3 ottobre 2022 aprono le iscrizioni per la tredicesima edizione della BMW HERO Südtirol Dolomites. Il prossimo anno la endurance di mountain bike sarà in programma sabato 17 giugno 2023.

Anche la prossima edizione avrà il format che ne ha decretato il successi in questi anni: 86 chilometri per 4.500 metri di dislivello con anche una versione “ridotta” da 60 chilometri e 3.200 metri di dislivello.

Confermato anche l’HERO Bike Festival, dal 15 al 18 giugno e l’approccio rispettoso dell’ambiente con FROM HERO TO ZERO. La novità sarà invece l’E-Gourmet Tour, previsto per domenica 18 giugno 2023.

Le richieste per partecipare a questa gara evento sono sempre numerosissime e dalle ore 8 del 3 ottobre sarà già possibile prenotare un pettorale sul sito www.herodolomites.com.

foto: HERO, Freddy Planinschek

Trento, dal 7 al 9 ottobre il primo Festival del Trentodoc, il programma

Il Trentino celebra le eccellenze enologiche del territorio con il primo Trentodoc Festival che si terrà a Trento dal 7 al 9 ottobre.

Un lungo programma che prevede degustazioni, approfondimenti, eventis, show cooking tales e musica in varie location in città e tra i vigneti. Si potrà così assaggiare e conoscere meglio le bollicine di montagna che sono sempre più apprezzate sia dai consumatori che dalla critica e che intendono valorizzare l’offerta enotursistica del Trentino.

12 le degustazioni in programma (a pagamento), che si svolgeranno sotto la guida di esperti sommelier dell’Associazione Italiana Sommelier e dal primo Master of Wine italiano. Si potranno poi visitare le cantine per approfondire i processi di produzione e affinamento mentre le serate saranno caratterizzate da musica  e spettacoli. Tra i nomi in calendario ci sono quelli di  Malika Ayane ed  Enrico Bertolino.

Il programma di Trentodoc in cantina, 7-9 ottobre

Qui il programma completo della manifestazione

Rosetta vertical con la neve, a Ugazio e Belotti la vittoria

Marcello Ugazio, piemontese di Galliate e Valentina Belotti di Temù (Valle Camonica) hanno trionfato nella sesta edizione della Rosetta Verticale Trail Run di San Martino di Castrozza.

Una gara che si è praticamente scolta in condizioni invernali ca causa della neve caduta nella notte e con temperature prossime agli zero gradi. 280 gli atleti al via che hanno così affrontare un surplus di fatica dettato dalle condizioni nella corsa di sola scesa lunga 6,9 km per 1279 metri di dislivello con arrivo nello splendido scenario dell’altopiano della Rosetta.

«Sono felicissimo per la vittoria. Mi avevano descritto la bellezza di questo evento e ne ho avuto piena conferma – ha spiegato Marcello Ugazio -Poi addirittura gareggiare sulla neve nell’ultima salita è stato molto suggestivo e originale. Il percorso non è fra quelli che si addicono alle mie caratteristiche perché mi esprimo meglio su tracciati più verticali, ma le gambe giravano e il fatto di essere anche partito in quinta batteria mi ha agevolato avendo riferimenti davanti a me. Tornerò sicuramente, con l’obiettivo di migliorare il mio tempo».
Tiziano Moia: «La forma non è quella degli anni scorsi. Pochi mesi fa ho deciso di provare un’avventura in alta quota in Pakistan e quindi ho dovuto trascurare la corsa in quota. Proprio per questo motivo non mi aspettavo di andare così bene. Ugazio era decisamente imprendibile, aveva una marcia in più. Io ho cercato di gestire al meglio le mie energie, conoscendo molto bene le caratteristiche del percorso, vista la mia quinta partecipazione. E’ la gara che più mi piace e non è un caso che vengo a trascorrere anche le vacanze a San Martino di Castrozza».

«E’ la mia seconda partecipazione a questa gara –  ha commentato Valentina Belotti, vincitrice della prova femminile –  oggi ero in buona forma e il riscontro cronometrico è stato positivo in un settembre che mi sta regalando soddisfazioni. Il fatto di gareggiare a cronometro non è mai facile da gestire, io peraltro ho sempre paura di essere recuperata dalle avversarie e quindi nella prima parte di gara forzo il ritmo, forse anche un po’ troppo. Sono soddisfatta, gran bella gara e complimenti agli organizzatori per aver deciso di proporre il tracciato originale. Abbiamo preso un po’ di freddo ma ne è valsa la pena».

Un successo, insomma, e pensare che fino all’ultimo si era pensato di cambiare percorso per evitare la neve in quota.

«E’ stata un’edizione particolarmente difficile per noi del Comitato Organizzatore e per questo voglio ringraziare tutto lo staff e i volontari che hanno lavorato per la perfetta riuscita della manifestazione. Fino alle 22 di ieri pensavamo addirittura di prevedere un percorso alternativo per la neve caduta in quota e per la previsione di freddo e formazione di ghiaccio – ha commentato Johnny Zagonel, presidente Comitato Organizzatore – Invece dopo il sopralluogo serale e il confronto con il soccorso alpino abbiamo deciso di prevedere il tracciato originale. Sarebbe stato un peccato non arrivare in cima. Fortunatamente ci siamo riusciti ed è andato tutto bene».

Nasce il sentiero Calabria, Aspromonte, Sila e Pollino in un itinerario da 654 km

E’ nato il Sentiero Calabria, un itinerario di 654 km attraverso le montagne della regione mediterranea.

Dall’Aspromonte fino al Pollino, passando dal Parco naturale delle Serre e ovviamente dai lussureggianti boschi e dai laghi della Sila, il cammino è suddiviso in 34 tappe per una lunga avventura a piedi negli angoli più selvaggi e meglio conservati della Calabria.

Il Sentiero Calabria è stato pensato per valorizzare al meglio le caratteristiche del territorio calabrese, capace di regalare scorci e ambienti sempre diversi e affascinanti. Dalle coste che tutti conoscono, alle faggete dell’Aspromonte, ai boschi “canadesi” di Pino Loricato della Sila. Dagli alberi monumentali ai rocciosi rilievi del Pollino.

Dallo scorso anno le antiche faggete dei parchi nazionali dell’Aspromonte e del Pollino sono parte del Patrimonio UNESCO e proprio quest’anno, in occasione del 50 esimo anniversario della Convenzione per la Protezione del Patrimonio Mondiale Unesco, è stato lanciato il Sentiero Calabria che corre pre tutta “la punta” dello stivale percorrendo boschi, borghi e altopiani

Il Sentiero Calabria è stato realizzato grazie alla collaborazione tra la Regione Calabria e gli Enti dei Parchi del Pollino, della Sila e dell’Aspromonte, e delle Serre.

CARINZIA – Maxi raduno Harley Davidson al Faaker See, fotogallery

Lo splendido scenario del Faaker See, in Carinzia (Austria) ospita in questi giorni migliaia di harleysti.  Come ogni anno appassionati di Harley-Davidson provenienti da tutto il mondo si ritrovano qui in occasione dell’European Bike Week, uno dei più noti raduni della casa di Milwaukee. C’è addirittura un Harley Village, con stand, spettacoli e numerose Harley, esposte o in vendita. Tra il 6 e il 10 settembre sono attesi ben 10.000 motociclisti

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L’Alto Adige vuole raggiungere la “neutralità climatica” 10 anni prima della UE

L’Alto Adige diventerà “climaticamente neutrale” entro il 2040, ovvero 10 anni prima dell’Italia e dell’Unione Europa. Per lo meno questo è l’obiettivo fissato nel corso dei Sustainability Days, in corso di svolgimento a Bolzano.

Il Piano Clima della Provincia di Bolzano, approvato dalla Giunta Kompatscher lo scorso 30 agosto  si pone infatti 5 obiettivi:

  • 1  Le emissioni di CO2 devono essere ridotte del 55% entro il 2030 e del 70% entro il 2037 rispetto al 2019. L’Alto Adige si è posto l’obiettivo di raggiungere la neutralità climatica entro il 2040.

  • 2 La quota di energia rinnovabile deve aumentare dall’attuale 67% al 75% entro il 2030 e all’85% nel 2037. In definitiva, per raggiungere la neutralità climatica, bisogna arrivare al 100%.

  • 3 Le emissioni di gas serra diversi dal CO2, in particolare l’N2O e il metano, devono essere ridottidel 20% entro il 2030 e del 40% entro il 2037 rispetto al 2019.

  • 4  In Alto Adige, si punta ad una crescita esponenziale di quei settori che si stanno sviluppando in relazione ai cambiamenti climatici.

  • 5 Nonostante il necessario adattamento della società e dell’economia, la quota di popolazione a rischio di povertà dovrebbe diminuire del 10% entro il 2030 rispetto al 2019 (circa il 18% nel 2019).

Per raggiungere questi ambizioni obiettivi saranno implementati incentivi a medio termine e cambiamenti “cultutrali” a lungo respiro mentre per l’efficacia nel breve periodo saranno introdotti “divieti e comandamenti”.

 

 

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BORMIO – L’11 settembre chiudono gli impianti, riaprono il 2 dicembre per la stagione sciistica

L’estate di Bormio, quantomeno quella con tutti i servizi disponibili, chiuderà domenica 11 settembre. Quello sarà infatti l’ultimo giorno di apertura degli impianti di risalita che permettono di arrivare facilmente fino a Bormio 3000.

Gli impianti riapriranno poi il 2 dicembre, data in cui è previsto il via della stagione sciistica 2022/2023.

Con gli impianti fermi, dopo l’11 settembre chiuderà di conseguenza anche il Bormio Bike Park anche se lo staff del Bormio Rental rimarrà a disposizione fino al 25 settembre. Le giornate sono ancora lunghe e miti per meraviglioseescursioni in ebike o in mountain bike negli scenari dell’Alta Valtellina.

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Chiara Ferragni, elicottero, champagne e polemiche d’alta quota

Chiara Ferragni è stata immortalata trai ghiacciai svizzeri mentre brindava con champagne. Come è arrivata in quota? In elicottero, con la collega influencer Chiara Biasi e con, tra gli altri, l’imprenditore Filippo Fiora che ha organizzato la gita in quota.

Ma perché è scoppiata la polemica contro Chiara Ferragni? Oltre all’invidia sociale, che è sempre una brutta bestia, attualmente jet privati ed elicotteri sono nel mirino degli ambientalisti a causa dell’elevato consumo di carburante e quindi delle elevate emissioni di Co2. Il tutto in un momento in cui gli stessi influencer, così come tutta l’opinione pubblica, spinge per una moderazione dei consumi vista le crisi energetica e climatica in corso.

Oltre a questo, sono in molti che non vedono di buon occhio l’utilizzo dell’elicottero in montagna, se non – chiaramente – per le situazioni di emergenza. L’eliski, per fare un esempio, è una pratica sempre più osteggiata negli ultimi anni, additata di portare, oltre alle emissioni,  inquinamento acustico che disturba la fauna selvatica.