Al via il progetto che esplora la biodiversità dei ghiacciai italiani

Al via il progetto di citizen science “CollembolICE”, dedicato allo studio delle cosiddette “pulci dei ghiacciai”, piccoli artropodi che vivono esclusivamente a contatto con il ghiaccio, ancora poco conosciuti, ma già estremamente minacciati dal ritiro e dall’estinzione dei ghiacciai. CollembolICE unisce ricerca e divulgazione, con l’obiettivo di esplorare, mappare e monitorare la biodiversità delle pulci dei ghiacciai. Alla raccolta dati possono partecipare guide alpine, escursionisti, ricercatori e appassionati di ghiacciai che già frequentano questi ambienti. La partecipazione è gratuita; a chi aderisce verrà fornito il kit di campionamento.
Per il giorno 14 luglio alle ore 20:30 è organizzato un breve webinar online aperto a tutte e tutti gli interessati, per illustrare il progetto, le modalità di partecipazione alla raccolta dati e rispondere ad eventuali domande.
La conoscenza e il monitoraggio sono infatti il primo passo verso la conservazione. La sfida è duplice: scoprire ciò che ancora non conosciamo per provare a salvare quello che possiamo, prima che il ghiaccio – e con esso la sua biodiversità – rischi di scomparire per sempre.
È Promosso dal National Biodiversity Future Center (NBFC) e dall’Università di Siena, con il coordinamento di Barbara Valle, in collaborazione con partner scientifici nazionali e internazionali tra cui il MUSE – Museo delle Scienze di Trento, l’ Università Degli Studi di Milano, l’Università di Innsbruck (Austria), l’Austrian Polar Research Institute, l’Università di Poznań (Polonia), le Aree Protette delle Alpi Marittime ed è patrocinato dal Collegio Nazionale delle Guide Alpine, Servizio Glaciologico Lombardo, Citizen Science Italia e dal Parco Regionale dell’Adamello.