Svizzera, le regole anti Covid per entrare e tornare in Italia

A partire dallo scorso 19 aprile in Svizzera sono state allentate le restrizioni per contenere l’epidemia di Covid 19. L’estate si avvicina e chi vuole godersi una gita sulla montagne del Vallese, del Ticino e dei Grigioni, o concedersi una sciata sulle piste dei ghiacciai oltre il confine (dove non si è mai smesso di sciare) deve comunque rispettare regole all’ingresso ma soprattutto al ritorno in Italia.

Si può entrare in Svizzera anche senza tampone e obbligo di quarantena solo se si è soggiornato negli ultimi 10 giorni in una regione considerata a rischio (qui l’elenco che è costantemente aggiornato, dall’Italia attualmente vige l’obbligo solo per chi arriva da Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Puglia e Toscana). Qui tutte le regole per l’ingresso in Svizzera a seconda del paese di provenienza e del mezzo con cui si arriva (auto, treno, aereo…).

Per quanto riguarda il ritorno in Italia, attualmente la Svizzera è considerata un paese di fascia C, quindi serve un test negativo fatto entro 48 ore prima del rientro in Italia, a qui seguono 5 giorni di isolamento fiduciario (al di là dell’esito del tampone) dopo di chi ci si dovrà sottoporre nuovamente a un tampone. Questo vale fino al 15 maggio e con le deroghe che trovate qui.